Il cinema italiano sarà rappresentato da “Prima della guerra”, opera prima di Tommaso Usberti, alla 41ª Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. Il film è l’unico titolo italiano tra i sette selezionati per il concorso della sezione autonoma organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).
Con protagonista Piero Usberti, fratello del regista, il lungometraggio affronta temi di grande attualità come identità, razzismo e misoginia, raccontando il difficile percorso di crescita di un giovane alle prese con il confronto tra il proprio passato e una nuova realtà.
La storia di Guido tra pregiudizi e cambiamento
Al centro del film c’è Guido, 23 anni, cresciuto in una cittadina del Nord Italia dove ha assimilato un ambiente segnato da atteggiamenti razzisti e misogini, diventati parte della sua stessa identità.
L’incontro con Sonia, una giovane immigrata kosovara, lo costringerà però a mettere in discussione convinzioni e certezze radicate, dando vita a un percorso personale che esplora il peso del contesto sociale e la possibilità di cambiare.
La Settimana della Critica guarda al presente
Presentando il programma della 41ª edizione, la delegata generale Beatrice Fiorentino ha spiegato come la selezione di quest’anno nasca dall’osservazione del momento storico attuale e dalla volontà di raccontare un mondo in trasformazione.
I sette film in concorso, provenienti da Paesi come Colombia, Brasile, India, Cina, Tunisia e Italia, condividono infatti una riflessione sul cinema come forma di resistenza, capace non solo di denunciare la realtà, ma anche di immaginare nuovi modi di vivere e interpretare il presente.
Due opere italiane aprono e chiudono la rassegna
Accanto ai film in concorso, la Settimana della Critica proporrà anche due produzioni italiane fuori concorso.
Ad aprire la manifestazione sarà “Il Grande Giaffa”, esordio alla regia di Marco Santi con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli. Il film racconta la storia di un uomo invisibile agli occhi del mondo, la cui vita cambia grazie all’incontro con il carismatico Grande Giason.
A chiudere la rassegna sarà invece “Rider”, musical rap diretto dal musicista e produttore Dade (Davide Pavanello) insieme a Roan Johnson. Nel cast figurano Levante, Ensi, Rosa Chemical, Axos, Margherita Vicario e Claudio Santamaria. Protagonista è Sami, un giovane rider che, durante la notte di Capodanno, si ritrova coinvolto in una vicenda destinata a cambiare radicalmente il suo destino.
Con “Prima della guerra”, il cinema italiano torna così protagonista alla Settimana Internazionale della Critica, portando a Venezia un’opera prima che affronta temi sociali profondi e si inserisce perfettamente nello spirito di un’edizione dedicata ai cambiamenti del nostro tempo.