Si è svolta presso la Casa del Cinema di Roma la cerimonia di consegna del Premio Autori 2025, conferito al regista, autore e drammaturgo Umberto Marino. Giunto alla sua terza edizione, il premio è organizzato dalla Federazione AUT-AUTORI e quest’anno ha assunto un valore particolarmente significativo, essendo dedicato alla memoria di Angelo Longoni, autore recentemente scomparso.
L’omaggio
Il Premio Autori 2025 rende omaggio a un film tratto da un testo della drammaturgia italiana contemporanea, celebrando figure capaci di attraversare e coniugare teatro, cinema e letteratura. Un profilo che Angelo Longoni ha incarnato in modo esemplare e che trova in Umberto Marino uno degli interpreti più autorevoli della stessa stagione culturale.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui Sergio Rubini, Massimo Dapporto, Giulio Scarpati, Caterina D’Amico, Laura Delli Colli, Susanna Rotunno, Giorgio Glaviano ed Eleonora Ivone, attrice e regista, moglie del compianto Longoni, che ha consegnato il premio a Umberto Marino. Ivone aveva ricevuto lo stesso riconoscimento nel 2023 per il film Ostaggi, tratto dall’omonimo testo teatrale di Longoni.
Angelo Longoni
Dedicare il Premio Autori 2025 ad Angelo Longoni significa richiamare alla memoria una stagione straordinaria del teatro italiano, quella del Teatro Argot dei primi anni Novanta, che ha visto emergere una generazione di autori capaci di imporsi prima sulla scena teatrale e poi su quella cinematografica. Tra questi, proprio Umberto Marino, che all’Argot mise in scena testi poi divenuti film di grande rilievo come Italia-Germania 4-3, La stazione e Cuore cattivo, quest’ultimo tratto dal testo teatrale Dove nasce la notizia.
Il riconoscimento a Marino rappresenta dunque non solo un premio alla carriera, ma anche un omaggio a una storia artistica che meriterebbe maggiore attenzione da parte della critica e degli studiosi del teatro e del cinema italiano.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche Maria Letizia Compatangelo, Presidente del Centro Nazionale Drammaturgia Italiana Contemporanea, e Alessandro Occhipinti Trigona, Coordinatore della Federazione AUT-AUTORI e ideatore del Premio.
Le precedenti edizioni del Premio Autori sono state assegnate al film Ostaggi di Eleonora Ivone (2021) e a Dall’alto di una fredda torre di Francesco Frangipane (2023), confermando la vocazione del riconoscimento a valorizzare il dialogo tra drammaturgia e cinema.