Orson Welles rivive nel podcast del Museo del Cinema

C’è un nuovo modo per scoprire il genio di Orson Welles. Il Museo Nazionale del Cinema di Torino lancia “Il mio nome è Orson Welles”, un podcast originale che accompagna il pubblico alla scoperta della vita e dell’opera del regista americano attraverso quattro episodi ricchi di curiosità, approfondimenti e testimonianze.

Disponibile dal 9 luglio 2026 con una nuova puntata ogni settimana, il progetto nasce come naturale estensione della mostra dedicata a Welles e propone un viaggio che va oltre il grande schermo, esplorando la sua straordinaria eredità artistica e culturale.

Quattro puntate per entrare nell’universo di Welles

A guidare gli ascoltatori è Lorenzo Orsi, che dialoga in ogni episodio con uno specialista del Museo Nazionale del Cinema, offrendo punti di vista diversi sulla figura del regista di Quarto Potere.

Il calendario degli appuntamenti comprende:

  • 9 luglioIl potere degli studios e il mito del cattivo Welles, con Fabio Pezzetti Tonion
  • 16 luglioContro l’eternità del gusto, con Stefano Boni
  • 23 luglioL’ossessione dopo i titoli di coda, con Claudia Gianetto
  • 30 luglioQuarto Potere è una commedia, con Grazia Paganelli

Ogni episodio affronta un tema diverso, permettendo di conoscere non solo il cineasta, ma anche l’uomo e l’intellettuale che hanno rivoluzionato il linguaggio del Novecento.

Dai set di Hollywood ai dialoghi più intimi

Il podcast intreccia analisi cinematografica e racconto biografico grazie anche alla lettura di alcuni brani tratti da “A pranzo con Orson”, volume curato da Peter Biskind e pubblicato da Adelphi.

Le conversazioni tra Orson Welles e il suo amico Henry Jaglom diventano il punto di partenza per raccontare la Hollywood dell’epoca, il sistema degli studios, il teatro, la radio, la musica e tutte le esperienze artistiche che hanno contribuito a costruire uno dei percorsi creativi più affascinanti della storia del cinema.

Un racconto che parla anche al presente

L’obiettivo del progetto è offrire una doppia chiave di lettura: da un lato ricostruire il contesto storico in cui è nata l’opera di Welles, dall’altro evidenziare quanto il suo cinema continui ancora oggi a influenzare autori, linguaggi audiovisivi e modalità di fruizione culturale.

Come sottolinea il presidente del Museo Nazionale del Cinema Enzo Ghigo, il podcast valorizza anche il patrimonio umano dell’istituzione, coinvolgendo direttamente conservatori, curatori e responsabili delle diverse aree del museo come narratori e interpreti della figura di Welles.

Disponibile su Spotify dal 9 luglio

La produzione audio è firmata da Superbudda, collettivo torinese attivo nella ricerca sonora e nella produzione musicale, già noto per la collaborazione con il Cinema Massimo nelle sonorizzazioni dei film muti.

“Il mio nome è Orson Welles” sarà disponibile gratuitamente su Spotify attraverso l’account ufficiale del Museo Nazionale del Cinema, offrendo agli appassionati di cinema, studenti e curiosi un’occasione per approfondire l’opera di uno dei più grandi registi di tutti i tempi con uno sguardo originale, accessibile e ricco di spunti.

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