Paolo Sorrentino riceve il Premio Fondazione Mimmo Rotella 2025 alla Mostra di Venezia
Il Premio Fondazione Mimmo Rotella 2025 è stato assegnato al regista Paolo Sorrentino, figura centrale del cinema contemporaneo, per la sua capacità di coniugare la tradizione del cinema italiano con una visione personale, universale e profondamente artistica.
La cerimonia si è svolta nel suggestivo giardino della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, evento collaterale della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Sorrentino: “Onorato di essere associato al nome di Mimmo Rotella”
Dopo la premiazione, Sorrentino ha dichiarato all’Adnkronos:
“È un grande piacere essere associato al nome dell’artista Mimmo Rotella, che ho sempre ammirato.”
Il riconoscimento è stato conferito per la coerenza del suo percorso autoriale e per l’intensità poetica e problematica del suo nuovo film “La Grazia”, presentato a Venezia.
Un riconoscimento al dialogo tra cinema e arti visive
Il Premio Rotella, istituito nel 2001, celebra ogni anno l’incontro tra cinema e arte contemporanea, due linguaggi che nel lavoro di Sorrentino dialogano costantemente.
“Sorrentino conferma la sua straordinaria capacità di integrare profondità narrativa, intensità visiva e raffinata ricerca estetica,” si legge nella motivazione del Premio.
Il suo cinema è descritto come un intreccio di realtà e trascendenza, capace di affrontare temi universali come la fede, il destino e la fragilità umana, sempre con uno sguardo visionario e profondamente evocativo.
Il film “La Grazia”: poesia, coscienza e introspezione
“La Grazia”, nuovo lavoro del regista napoletano, si impone come un’opera “autenticamente originale”, che ci mette di fronte alle nostre coscienze, proponendo un linguaggio cinematografico che risuona con l’estetica e i temi dell’arte di Mimmo Rotella.
Il richiamo ai décollages di Rotella si riflette nella frammentazione, nella memoria e nella rielaborazione del reale, elementi centrali anche nel film.
Un Premio prestigioso, tra cinema e memoria artistica
Dal 2014 sotto la direzione artistica di Gianvito Casadonte, il Premio Fondazione Mimmo Rotella ha premiato figure iconiche del panorama artistico e cinematografico mondiale, come:
- Al Pacino
- Michael Caine
- Ai Weiwei
- Willem Dafoe
- Julian Schnabel
- Hayao Miyazaki
- Mick Jagger
Tra gli italiani, il Premio è andato a personalità come Toni Servillo, Mario Martone, Marco Bellocchio e Ascanio Celestini.
Nel 2024 il riconoscimento era stato attribuito a “Iddu” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.
Verso il ventennale dalla scomparsa di Mimmo Rotella
Questa ventiquattresima edizione del Premio segna l’inizio delle celebrazioni per il ventennale dalla scomparsa di Mimmo Rotella (1926–2006).
A partire da gennaio 2026, la Fondazione Mimmo Rotella darà il via a un ricco programma di mostre e iniziative culturali curate da Alberto Fiz, con il coinvolgimento di musei e istituzioni italiane.
Maggiori dettagli saranno annunciati nell’autunno 2025, durante una conferenza stampa dedicata.