Fino a poche settimane fa sembrava una certezza: Emilia Pérez avrebbe lasciato la notte degli Oscar con almeno una statuetta in tasca, oltre a quella quasi blindata per Zoe Saldaña come miglior attrice non protagonista. In particolare, l’attenzione era tutta sull’Oscar per la Miglior Canzone Originale, che appariva destinato a uno dei due brani firmati da Clément Ducol e Camille per il musical di Jacques Audiard.

Le nomination parlavano chiaro: El mal, cantata da Saldaña e considerata la favorita assoluta, e Mi camino, la canzone della scena karaoke con Selena Gomez. Poi, però, la caduta. I vecchi e controversi tweet di Karla Sofía Gascón hanno innescato una reazione a catena che ha colpito duramente il film, ridimensionandone le chance e trasformando una corsa trionfale in un’incognita totale.

Il “Hollywood tale” di Diane Warren

In questo scenario di incertezza si apre uno spiraglio per un racconto perfettamente hollywoodiano. Tra le canzoni originali potrebbe infatti spuntarla Diane Warren, l’autrice più nominata di sempre agli Oscar, con 16 candidature all’attivo e nessuna vittoria competitiva (escluso il premio alla carriera ricevuto nel 2022).

Quest’anno concorre con The Journey, ballata classica scritta per il film bellico-femminista Netflix The Six Triple Eight, interpretato da Kerry Washington. Un brano che, senza fare rumore, potrebbe approfittare del crollo di Emilia Pérez per regalare finalmente a Warren la statuetta tanto inseguita.

Restano invece pochissime chance per Like a Bird, di Abraham Alexander e Adrian Quesada per il dramma carcerario Sing Sing, così come appare improbabile il successo di un veterano come Elton John. La title track del documentario Never Too Late, scritta con Brandi Carlile, Andrew Watt e Bernie Taupin, difficilmente porterà a casa il premio: del resto Sir Elton ha già vinto due Oscar, nel 1995 e nel 2020.

Verso gli Oscar 2026: le canzoni già sotto i riflettori

Mentre l’edizione attuale resta aperta a colpi di scena, lo sguardo dell’industria è già rivolto agli Oscar 2026, con una shortlist ricca di nomi pesanti e franchise importanti. I favoriti per la nomination a Miglior Canzone Originale arrivano da titoli come Sinners, Wicked: For Good, Avatar: Fire and Ash, F1 e KPop Demon Hunters.

Tra i brani più citati nei pronostici figurano:

  • “Dream As One” da Avatar: Fire and Ash (interpretata da Miley Cyrus)
  • “The Girl in the Bubble” e “No Place Like Home” da Wicked: For Good (con Ariana Grande e Cynthia Erivo)
  • “I Lied to You” e “Last Time (I Seen The Sun)” da Sinners
  • “Drive” e “Lose My Mind” da F1
  • “Golden” da KPop Demon Hunters

Spiccano inoltre alcuni nomi già presenti nella shortlist di fine 2025, come Nine Inch Nails per Tron: Ares, Ed Sheeran, Billy Idol, Sara Bareilles, Brandi Carlile e una nuova possibile candidatura per Diane Warren, questa volta con “Dear Me”.

I nomi ufficiali delle nomination saranno annunciati a gennaio 2026, ma una cosa è già chiara: la categoria Miglior Canzone Originale continua a essere uno dei terreni più imprevedibili degli Oscar, dove il racconto conta quanto la musica.