La corsa all’Oscar 2025 per il Miglior Attore Protagonista è una delle più affascinanti degli ultimi anni. Tra grandi trasformazioni, ritorni attesi e nuove promesse, il panorama maschile di quest’edizione racconta una Hollywood in cerca di rinnovamento, ma anche di conferme. Aggiorneremo questo articolo ogni mese.
Dwayne “The Rock” Johnson: la metamorfosi di un’icona
Per anni, Dwayne Johnson è stato sinonimo di cinema d’azione e blockbuster. Con “The Smashing Machine”, però, l’attore americano compie la trasformazione che molti aspettavano: interpreta il pugile Mark Kerr in un dramma fisico e interiore che ha stupito la critica.
Descritta come una performance “spartiacque”, quella di Johnson rappresenta un punto di svolta nella sua carriera. Se l’Academy premiasse il coraggio e la reinvenzione, “The Rock” potrebbe conquistare la sua prima, storica nomination. Resta da vedere se i giurati più tradizionalisti saranno pronti ad accoglierlo tra i grandi del dramma.
Leonardo DiCaprio: la conferma del maestro
A quasi dieci anni dalla vittoria con The Revenant, Leonardo DiCaprio torna protagonista con “Una battaglia dopo l’altra”, dramma corale diretto da Paul Thomas Anderson.
La sua interpretazione è stata descritta come “memorabile”, e la forza del film — già considerato tra i favoriti al Miglior Film — potrebbe spingerlo verso una nuova candidatura.
Tuttavia, la concorrenza interna al cast (che include Sean Penn e Teyana Taylor) potrebbe frammentare i voti, mettendo a rischio la sua posizione. Per DiCaprio, la vera sfida sarà distinguersi in un ensemble di altissimo livello.
Michael B. Jordan: doppia sfida con “Sinners”
Con “Sinners”, diretto da Ryan Coogler, Michael B. Jordan affronta uno dei ruoli più complessi della stagione: interpreta due personaggi distinti, in una narrazione che intreccia fede, colpa e identità.
La sua è una prova intensa e tecnicamente audace, che molti critici considerano la migliore della sua carriera.
Il suo principale ostacolo sarà il tempo: Jordan è impegnato su più fronti e dovrà gestire con cura la sua campagna Oscar. Se riuscirà a mantenere alta l’attenzione, il suo nome potrebbe entrare stabilmente nella cinquina finale.
Timothée Chalamet: il volto del futuro
Con “Marty Supreme”, diretto da Josh Safdie, Timothée Chalamet si conferma come l’attore simbolo della nuova generazione hollywoodiana. Il film, prodotto da A24, non è ancora stato distribuito, ma la combinazione tra il carisma di Chalamet, la regia dei fratelli Safdie e la strategia promozionale del celebre studio indie lo rendono un potenziale frontrunner.
Negli ultimi anni, A24 ha portato due vincitori al Miglior Attore — e il nome di Chalamet potrebbe presto aggiungersi a quella lista.
Wagner Moura: la forza dell’autore internazionale
Premiato a Cannes per L’agente segreto, Wagner Moura è la presenza internazionale più solida nella corsa al Miglior Attore. La sua interpretazione intensa e sfaccettata ha acceso i riflettori su di lui, portando una ventata di cinema d’autore non anglofono in un panorama spesso dominato dalle major.
Anche se non sempre il premio di Cannes si traduce in una nomination agli Oscar, la performance di Moura rappresenta una delle voci più interessanti di questa stagione.
Gli outsider e le possibili sorprese
Dietro i favoriti, si muove una schiera di contendenti pronti a ribaltare i pronostici.
Tra i veterani, spiccano Ethan Hawke (Blue Moon) e Jesse Plemons (Bugonia), entrambi in cerca di un ritorno di fiamma.
Tra le nuove leve, invece, si fanno notare Jeremy Allen White (Springsteen: Deliver Me From Nowhere) e Channing Tatum (Roofman), già acclamato al Toronto International Film Festival.
E poi c’è Daniel Day-Lewis, leggenda vivente al ritorno in Anemone: nonostante le recensioni tiepide, nessuno oserebbe escluderlo da una possibile nomination.
Infine, l’incognita Paul Mescal: la sua performance in Hamnet è al centro di discussioni strategiche — protagonista o non protagonista? Qualunque sia la decisione, la sua presenza nella stagione dei premi è praticamente garantita.
Una corsa aperta e piena di storie
Quella del 2025 è una corsa ricca di narrazioni potenti.
- Se vincesse Dwayne Johnson, sarebbe il trionfo della reinvenzione.
- Se fosse Leonardo DiCaprio, la consacrazione definitiva.
- E se toccasse a Timothée Chalamet, la nuova generazione prenderebbe il testimone.
La stagione dei premi è solo all’inizio, ma già promette una competizione serrata e imprevedibile, in cui talento, strategia e tempismo faranno la differenza.
Favoriti alla nomination per Miglior Attore — Oscar 2025
- Dwayne Johnson – The Smashing Machine
- Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l’altra
- Michael B. Jordan – Sinners
- Timothée Chalamet – Marty Supreme
- Wagner Moura – L’agente segreto
- Ethan Hawke – Blue Moon
- Jesse Plemons – Bugonia
- Jeremy Allen White – Springsteen: Deliver Me From Nowhere
- Channing Tatum – Roofman
- Daniel Day-Lewis – Anemone
- Paul Mescal – Hamnet