Olivier Assayas vince il Premio Fiesole 2026

Olivier Assayas

Sarà Olivier Assayas il vincitore del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026, uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati ai grandi protagonisti della settima arte. Il regista francese, considerato tra gli autori più influenti e innovativi del cinema europeo contemporaneo, riceverà il premio domenica 12 luglio al Teatro Romano di Fiesole.

La manifestazione, promossa dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Toscano e Fondazione Sistema Toscana, raggiunge il suo sessantesimo anno di attività confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama culturale internazionale.

Un nuovo corso per il Premio Fiesole

L’edizione 2026 segna anche una fase di rinnovamento organizzativo con la nomina di Marco Luceri alla direzione artistica e di Luigi Nepi come coordinatore del Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Il sindaco di Fiesole Cristina Scaletti ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di rilanciare il cinema nella città attraverso una manifestazione che da decenni ospita personalità capaci di lasciare un segno nella cultura contemporanea. La scelta di Assayas rappresenta un omaggio a un autore che da oltre quarant’anni racconta le trasformazioni della società con uno stile personale e sperimentale.

Un maestro del cinema europeo contemporaneo

Nel corso della sua carriera Olivier Assayas ha diretto alcuni dei più importanti interpreti del cinema internazionale, tra cui Juliette Binoche, Kristen Stewart, Jude Law, Penélope Cruz, Ana de Armas, Maggie Cheung e Asia Argento.

I suoi film affrontano temi come l’identità, il rapporto tra realtà e finzione, l’impatto delle nuove tecnologie e le trasformazioni culturali della società contemporanea. Il suo linguaggio cinematografico, caratterizzato da continua ricerca e innovazione, lo ha reso una delle figure più autorevoli del cinema d’autore europeo.

La premiazione con il nuovo film “Il mago del Cremlino”

La giornata del 12 luglio prenderà il via alle 18.30 con un incontro pubblico con il regista e la presentazione del primo volume monografico italiano dedicato ad Assayas, curato dal critico Aldo Spiniello.

La cerimonia ufficiale di consegna del premio si svolgerà alle 21.30 e sarà seguita dalla proiezione de “Il mago del Cremlino” (2025), l’ultimo lavoro del regista tratto dall’omonimo bestseller di Giuliano da Empoli. Il film, scritto insieme a Emmanuel Carrère, esplora i meccanismi del potere e le sue zone più oscure attraverso una narrazione intensa e contemporanea.

Retrospettiva a Firenze tra i capolavori di Assayas

Ad accompagnare il premio sarà una retrospettiva speciale all’interno della rassegna estiva Apriti Cinema, in Piazza de’ Pitti a Firenze.

Il programma prevede tre appuntamenti dedicati ad alcune delle opere più rappresentative del regista: “Sils Maria” (18 giugno), riflessione sul mestiere dell’attore e sui confini dell’identità; “Personal Shopper” (25 giugno), thriller psicologico interpretato da Kristen Stewart; e “Il gioco delle coppie” (2 luglio), commedia satirica sulle relazioni e sull’impatto delle tecnologie nella vita contemporanea.

L’edizione 2026 del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema sarà inoltre dedicata alla memoria di Aldo Tassone, storico promotore del dialogo culturale tra cinema italiano e francese attraverso il celebre festival France Cinéma. Un omaggio che rafforza ulteriormente il legame tra la Toscana e la grande tradizione cinematografica francese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *