Olivier Assayas presenta in anteprima Il mago del Cremlino al Cinema Massimo di Torino
Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a uno dei più importanti autori del cinema contemporaneo: Olivier Assayas. Dal 7 al 28 febbraio 2026, al Cinema Massimo di Torino, prende vita una rassegna dedicata al regista francese, che culmina con l’anteprima italiana del suo ultimo film, Il mago del Cremlino, in uscita nelle sale dal 12 febbraio 2026.
Un evento speciale che vedrà la presenza dello stesso Assayas, protagonista di un incontro con il pubblico in dialogo con Carlo Chatrian, martedì 10 febbraio 2026 alle ore 20:15, prima della proiezione delle 20:45.
Un incontro esclusivo con Olivier Assayas
La serata del 10 febbraio rappresenta un’occasione unica per approfondire il cinema e il pensiero di Olivier Assayas, autore capace di ridefinire il rapporto tra realtà e finzione, tra memoria storica e immaginario contemporaneo.
L’incontro, che precederà la proiezione del film, offrirà al pubblico uno sguardo privilegiato sui temi, sulle scelte artistiche e sul percorso creativo che hanno portato alla realizzazione de Il mago del Cremlino.
Olivier Assayas, uno sguardo libero sul cinema contemporaneo
Nato a Parigi nel 1955, Olivier Assayas è stato redattore dei Cahiers du Cinéma dal 1980 al 1985 e sceneggiatore per André Téchiné. Il suo esordio nel lungometraggio avviene nel 1986 con Désordre, opera che introduce uno dei temi cardine della sua filmografia: la disperazione giovanile.
Il cinema di Assayas si distingue per:
- una profonda attenzione al racconto
- una costante sperimentazione linguistica
- una marcata complessità psicologica dei personaggi, in particolare femminili
I suoi film, liberi e audaci, sono attraversati da un continuo movimento e da un equilibrio instabile che mette in scena emozioni, sensazioni e conflitti interiori, rinnovando costantemente il linguaggio cinematografico.
Il mago del Cremlino: il potere come costruzione narrativa
Il mago del Cremlino (Le Mage du Kremlin)
di Olivier Assayas
Francia, 2025 – 120’ – DCP – v.o. sott.it.
Ambientato nella Russia dei primi anni ’90, il film racconta l’ascesa di Vadim Baranov, ex artista d’avanguardia e produttore televisivo, che diventa lo spin doctor di un ex agente del KGB destinato a conquistare il potere assoluto: Vladimir Putin, detto “lo zar”.
Baranov è un architetto della comunicazione politica: crea discorsi, plasma percezioni, costruisce scenari. Ma il suo controllo trova un limite in Ksenia, donna libera e indipendente, estranea alle logiche del potere.
Dopo quindici anni di silenzio, Baranov accetta di raccontare la sua storia, confondendo deliberatamente i confini tra verità e finzione, realtà e strategia. Il film esplora così gli oscuri meandri del potere, mostrando come ogni parola possa diventare uno strumento politico.
Un evento imperdibile al Cinema Massimo
L’omaggio del Museo Nazionale del Cinema a Olivier Assayas e l’anteprima de Il mago del Cremlino rappresentano uno degli appuntamenti cinematografici più rilevanti della stagione. Un’occasione per incontrare dal vivo un autore fondamentale e riflettere sul cinema come strumento di analisi del presente.
📍 Cinema Massimo – Torino
📅 Martedì 10 febbraio 2026
🕣 Incontro ore 20:15 | Proiezione ore 20:45