Oasis a Venezia 83? Liam Gallagher alimenta il sogno

Oasis

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia potrebbe mettere a segno uno dei colpi mediatici più importanti dell’edizione 2026. Secondo un’indiscrezione rilanciata da Adnkronos e ripresa da numerose testate, il documentario “Don’t Look Back In Anger”, dedicato alla reunion degli Oasis, sarebbe vicino a entrare nel programma ufficiale della Venezia 83.

A rendere ancora più intrigante la vicenda è stato proprio Liam Gallagher, che con una risposta sui social ha acceso ulteriormente l’entusiasmo dei fan.

Il commento di Liam che infiamma i social

Tutto nasce da un post pubblicato su X dalla fan Adele V (@liamgadele), che ha condiviso l’articolo di Adnkronos immaginando ironicamente Liam Gallagher arrivare al Lido “come James Bond in gondola”.

Tra centinaia di commenti è comparsa la risposta del frontman degli Oasis:

“Don’t believe the truth”.

Una frase enigmatica che ha immediatamente acceso il dibattito online. C’è chi la interpreta come una smentita, chi invece come il tipico sarcasmo di Liam Gallagher, convinto che, se l’indiscrezione fosse stata completamente infondata, avrebbe potuto semplicemente negarla. Al momento, tuttavia, non esiste alcuna conferma ufficiale sulla presenza della band al Festival di Venezia.

“Don’t Look Back In Anger”, il documentario della reunion

Il documentario racconta il clamoroso ritorno sul palco di Liam e Noel Gallagher, tornati a esibirsi insieme dopo sedici anni con il tour mondiale Oasis Live ’25, considerato uno degli eventi musicali più importanti del 2025.

L’opera offrirà immagini esclusive delle prove, del backstage e dei concerti, oltre alle prime interviste congiunte dei due fratelli dopo oltre vent’anni. Il progetto è stato ideato da Steven Knight, creatore di Peaky Blinders, mentre la regia porta la firma di Dylan Southern e Will Lovelace, già autori di documentari musicali di grande successo. La produzione è affidata a Magna Studios e Sony Music Vision.

L’uscita nelle sale italiane e IMAX è prevista per il 10 settembre, mentre successivamente il film arriverà in esclusiva su Disney+.

Per Venezia sarebbe un altro grande colpo di Barbera

Se il documentario dovesse davvero essere inserito nel cartellone, l’attenzione si sposterebbe inevitabilmente sul red carpet. L’eventuale arrivo dei fratelli Gallagher trasformerebbe il Lido in uno degli eventi mediatici più seguiti dell’anno.

Negli ultimi anni Alberto Barbera ha dimostrato di saper coniugare grande cinema e titoli capaci di parlare anche al pubblico internazionale, portando a Venezia opere dedicate a protagonisti della cultura contemporanea. L’approdo di Don’t Look Back In Anger rappresenterebbe un ulteriore tassello di questa strategia, capace di unire il fascino del cinema documentario al mito di una delle band più influenti della storia del rock. Naturalmente, fino all’annuncio ufficiale, resta un’ipotesi.

L’attesa per il programma ufficiale di Venezia 83

Ogni dubbio sarà sciolto il 23 luglio, quando Alberto Barbera e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco presenteranno il programma ufficiale della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in calendario dal 2 al 12 settembre.

Fino ad allora, il sogno dei fan degli Oasis resta vivo. E il sibillino “Don’t believe the truth” di Liam Gallagher continua ad alimentare una delle indiscrezioni più affascinanti che precedono l’annuncio del cartellone

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