Nasce la nuova AGIS Piemonte Valle d’Aosta dello spettacolo

Una nuova casa comune per il mondo dello spettacolo prende forma in Piemonte e Valle d’Aosta. Durante l’Assemblea Generale dell’Unione Interregionale AGIS Piemonte Valle d’Aosta, ospitata nella sede di Torino, è stata annunciata la nascita della Associazione dello Spettacolo dal Vivo Piemonte Valle d’Aosta, una realtà che riunisce i principali operatori della prosa, della danza, del circo e dei festival.

La nuova organizzazione rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riforma dell’AGIS territoriale e porta a una struttura più rappresentativa e partecipata dell’intero comparto culturale.

Una nuova associazione per rafforzare lo spettacolo dal vivo

La nuova Associazione dello Spettacolo dal Vivo Piemonte Valle d’Aosta nasce dall’esperienza del coordinamento informale TE.DA.P., che riuniva numerosi soggetti attivi nel settore dello spettacolo dal vivo.

Con la costituzione ufficiale, avvenuta il 6 luglio 2026, l’associazione entra a far parte dell’Unione Interregionale AGIS come socio effettivo, contribuendo a rafforzare la rappresentanza del comparto all’interno dell’organizzazione.

Contestualmente, l’Assemblea ha approvato anche il nuovo Statuto dell’Unione, che definisce una struttura composta esclusivamente dalle associazioni territoriali di categoria.

Una “Casa delle Associazioni” con 261 imprese culturali

La riforma porta alla nascita di una vera e propria “Casa delle Associazioni”, nella quale trovano spazio:

  • ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema;
  • ACEC – Le Sale della Comunità;
  • ANESV – Associazione Nazionale Esercenti Spettacolo Viaggiante;
  • Associazione dello Spettacolo dal Vivo Piemonte Valle d’Aosta.

L’insieme delle organizzazioni rappresenta oggi 261 imprese culturali e creative, offrendo una piattaforma comune per affrontare le principali sfide del settore e dialogare con le istituzioni.

Basilotta: “Più dialogo e partecipazione”

Il presidente dell’Unione Interregionale Gimmi Basilotta ha definito la nascita della nuova associazione uno degli obiettivi principali del proprio mandato.

Secondo Basilotta, la riforma rafforza il principio di partecipazione democratica e valorizza il ruolo delle singole associazioni, favorendo un confronto costante tra tutti i soggetti che operano nello spettacolo dal vivo e nell’esercizio cinematografico.

L’intenzione è quella di costruire un modello organizzativo capace di rappresentare in modo unitario un settore sempre più articolato e strategico per il territorio.

Le sfide future della cultura tra territori e istituzioni

All’Assemblea hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale, tra cui il presidente nazionale AGIS Francesco Giambrone, l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli, l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia, il direttore della Fondazione per la Cultura Torino Alessandro Isaia e infine, Agostino Riitano, direttore della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033.

Nel suo intervento, Francesco Giambrone ha sottolineato l’importanza delle Unioni territoriali come presidi fondamentali per il dialogo con il territorio e ha espresso pieno apprezzamento per il percorso di riforma avviato dall’AGIS Piemonte Valle d’Aosta.

Tra i temi che accompagneranno il lavoro dell’associazione nei prossimi anni figurano la definizione del nuovo Codice dello Spettacolo, i futuri criteri di finanziamento del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) e il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori del settore.

Con questa riorganizzazione, l’AGIS Piemonte Valle d’Aosta punta a consolidare una governance condivisa e a rafforzare il ruolo delle imprese culturali come motore di sviluppo, innovazione e partecipazione per l’intero territorio.


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