Norris trionfa a Silverstone: la prima vittoria in patria e il podio storico di Hulkenberg

Lando Norris ha conquistato una storica vittoria al Gran Premio di Gran Bretagna, ottenendo il suo primo trionfo a Silverstone e regalando alla McLaren il successo che mancava dal 2008 sul suolo britannico.

La gara, dodicesima tappa del mondiale 2025, è stata una vera montagna russa di emozioni, segnata da condizioni variabili con pioggia intermittente e numerosi periodi di safety car . Il via ha visto tutte le vetture schierate con pneumatici intermedi dietro la safety car, in attesa che la pista asciugasse. Alcuni piloti, tra cui Leclerc e Russell, hanno osato partire su slick dalla pit lane, ma l’azzardo non ha pagato .

Max Verstappen ha ottenuto la pole position, ma al via è stato superato da Oscar Piastri, che ha preso il comando pochi giri dopo. Piastri è rimasto davanti fino a una penalità di 10 secondi inflitta per un rallentamento poco ortodosso al restart della safety car, penalità che si è tradotta in una sosta extra con stop & go. Questo ha permesso a Norris di ereditare la leadership e controllare la gara fino alla fine, con un vantaggio finale di 6″812 sul compagno di squadra .

Sul podio è salito anche Nico Hülkenberg, autore di una rimonta straordinaria dalla 19ª posizione fino al terzo posto, conquistando il suo primo piazzamento in carriera dopo 239 gare: una gioia immensa per Sauber, al primo podio dal GP del Giappone 2012 Alle sue spalle si è classificato Lewis Hamilton in quarta posizione, seguito da Verstappen, autore di una rimonta modesta dal suo errore causato da un giro lento al restart .

La pista ha visto anche non pochi colpi di scena: diversi ritiri di cui Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Liam Lawson e Franco Colapinto non hanno preso il via o hanno concluso la gara a lungo distacco, in un pomeriggio complicato anche dal meteo e dalla confusione strategica iniziale.

In termini di classifica mondiale, Norris taglia il distacco da Piastri: il leader mantiene 234 punti, mentre Norris sale a 226, riducendo la forbice a soli otto punti con ancora dodici gare da disputare. La penalità – e l’esultanza – fanno salire la tensione nella sfida interna McLaren, resa ancora più intensa dalla frustrazione di Piastri, che ha definito l’intervento dei commissari ingiusto .

Sul fronte costruttori, la McLaren rafforza nettamente la sua leadership: con 460 punti mantiene un margine considerevole su Ferrari (222) e Mercedes (210).