La prossima edizione degli Oscar 2026 si preannuncia più globale che mai. Alla vigilia dell’annuncio delle candidature, previsto per giovedì 22 gennaio, il cinema internazionale potrebbe segnare un record nella categoria miglior film: ben tre produzioni non in lingua inglese – Sentimental Value del norvegese Joachim Trier, Un Semplice Incidente dell’iraniano Jafar Panahi candidato dalla Francia e L’Agente Segreto del Brasile – sono tra i papabili.
Film non in lingua inglese
Negli ultimi due anni, erano entrati nella top ten Anatomia di Una Caduta e La Zona di Interesse (2024), mentre l’anno scorso era stata la volta di Emilia Pérez e I’m Still Here. In totale, entreranno in gara dieci titoli, confermando una scelta dell’Academy sempre più internazionale: oggi il 24% degli elettori vive fuori dagli Stati Uniti, a dimostrazione che il cinema globale resta irresistibile nonostante alcune spinte politiche isolazioniste.
Candidati a Miglior film
Hollywood non è certo destinata a scomparire: dai segnali della stagione dei premi, titoli come Una Battaglia Dopo l’Altra di Paul Thomas Anderson e Sinners di Ryan Coogler, insieme a Hamnet, Marty Supreme e Frankenstein, sono forti candidati. La sfida sarà anche battere il record di 14 nomination detenuto da Eva contro Eva (1950), Titanic (1997) e La La Land (2016).
l’Italia
Sul fronte italiano, l’unica chance resta il corto animato Playing God di Matteo Burani. Mentre alcuni blockbuster come Wicked – Parte 2 e Avatar: Fuoco e Cenere non hanno replicato il successo dei precedenti capitoli, l’attenzione resta alta su attori come Leonardo DiCaprio e Chase Infiniti (Una Battaglia Dopo l’Altra), Jacob Elordi (Frankenstein), Wagner Moura (L’Agente Segreto) e Paul Mescal (Hamnet). Timothée Chalamet (Marty Supreme) potrebbe conquistare la sua prima nomination da protagonista dopo l’esclusione dell’anno scorso.
In Europa, agli European Film Awards, ha trionfato Sentimental Value, mentre negli Stati Uniti si chiudevano le votazioni per le nomination. Secondo rumors pubblicati da Variety, la lista dei candidati resta incerta e potrebbe riservare sorprese, con film mainstream come la pellicola di Joseph Kosinski con Brad Pitt tra i possibili outsider.
Favoriti e possibili sorprese
Miglior film:
One Battle After Another
Hamnet
Sinners
Marty Supreme
Frankenstein
The Secret Agent
It Was Just An Accident
Sentimental Value
Bugonia
Train Dreams F1
Regia
Paul Thomas Anderson –Â One Battle After Another
Ryan Coogler –Â Sinners
Chloé Zhao – Hamnet
Guillermo Del Toro –Â Frankenstein
Kleber Mendonça Filho – The Secret Agent
Miglior attore protagonista:
Leonardo DiCaprio (Una Battaglia Dopo l’Altra) Timothée Chalamet (Marty Supreme) Michael B. Jordan (Sinners) Jesse Plemons (Bugonia) Wagner Moura (L’Agente Segreto)
Attrice protagonista:
Jessie Buckley (Hamnet) Rose Byrne – (If I Had Legs I’d Kick Yo) Emma Stone (Bugonia) Renate Reinsve (Sentimental Value) Kate Hudson (Song Sung Blue)
Miglior attore non protagonista: Benicio del Toro (Una Battaglia Dopo l’Altra) Stellan Skarsgård (Sentimental Value) Sean Penn (Una Battaglia Dopo l’Altra) Jacob Elordi (Frankenstein) Paul Mescal (Hamnet)
Miglior attrice non protagonista:
Amy Madigan (Weapons) Teyana Taylor (Una Battaglia Dopo l’Altra) Inga Ibsdotter Lilleaas (Sentimental Value) Wunmi Mosaku (I peccatori) Odessa A’zion (Marty Supreme)
L’orizzonte globale degli Oscar
L’edizione 2026 degli Academy Award conferma la tendenza verso un cinema sempre più internazionale. Con dieci titoli in corsa e una presenza record di film non in lingua inglese, la cerimonia in programma il 16 marzo promette sorprese, riconoscimenti meritati e, soprattutto, un messaggio chiaro: il mondo del cinema resta globale, creativo e imprevedibile.