La tragedia e il ricovero
È morta a 57 anni l’attrice e modella Nadia Fares, trovata priva di sensi una settimana fa in una piscina di Parigi e da allora in coma. La donna è deceduta ieri presso l’ospedale Pitié-Salpêtrière, dove era stata ricoverata dopo essere stata soccorsa in un club privato di Rue Blanche, nel nono arrondissement della capitale francese.
L’annuncio delle figlie e l’inchiesta
A dare la notizia sono state le figlie Cylia e Shana Chasman. Le autorità francesi hanno aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze dell’accaduto, mentre restano ancora da definire i dettagli che hanno portato al tragico episodio.
La carriera tra cinema e televisione
Nata nel 1968 a Marrakech, Nadia Fares è cresciuta a Nizza prima di trasferirsi a Parigi per inseguire la carriera artistica. Ha esordito nel cinema negli anni ’90, lavorando con registi come Alexandre Arcady, Claude Lelouch e Bernie Bonvoisin. Tra le sue interpretazioni figura anche il film Poliziotti di Giulio Base, accanto a Claudio Amendola e Kim Rossi Stuart.
I progetti e i problemi di salute
L’attrice stava lavorando al suo primo lungometraggio come sceneggiatrice e regista, previsto per il prossimo settembre. In una recente intervista aveva raccontato di aver affrontato seri problemi di salute, tra cui un aneurisma cerebrale operato nel 2007 e diversi interventi al cuore negli anni successivi. Nonostante ciò, continuava a mantenere uno stile di vita attivo, dedicandosi regolarmente al nuoto.
La scomparsa di Nadia Fares lascia un vuoto nel panorama artistico francese, interrompendo una carriera ancora ricca di progetti e prospettive.