MUBI a giugno: Pride, Wilder e cinema d’autore

Mubi

Il mese di giugno si preannuncia particolarmente ricco per gli abbonati MUBI, con una programmazione che attraversa cinema d’autore, film premiati nei festival internazionali e rassegne tematiche dedicate a identità, memoria e sperimentazione cinematografica.

Tra le novità più attese spicca La più piccola di Hafsia Herzi, presentato al Festival di Cannes e disponibile dal 22 giugno, insieme a una selezione di titoli contemporanei che stanno conquistando pubblico e critica in tutto il mondo.

Pride Month: il cinema queer riscrive la storia

Per celebrare il Pride Month, MUBI propone la rassegna Siamo qui da sempre: il cinema queer reimmagina il passato, una selezione di opere che riportano alla luce storie e identità spesso escluse dalla narrazione ufficiale.

Tra i titoli in evidenza figurano Freak Orlando di Ulrike Ottinger, disponibile dal 1° giugno, Peter Hujar’s Day di Ira Sachs e Lo sguardo misterioso del fenicottero di Diego Céspedes. Film che utilizzano il passato come strumento per riflettere sul presente e dare voce a prospettive rimaste troppo a lungo invisibili.

Da Billy Wilder a Josh O’Connor: le rassegne del mese

Ampio spazio viene dedicato anche ai grandi protagonisti del cinema internazionale.

Con Nessuno è perfetto: tre commedie di Billy Wilder, la piattaforma rende omaggio a uno dei più grandi registi della storia attraverso capolavori come A qualcuno piace caldo, Irma la dolce e L’appartamento.

Gli appassionati di cinema contemporaneo potranno invece scoprire Josh O’Connor: un dittico, una selezione che mette in dialogo La Chimera di Alice Rohrwacher e The Mastermind di Kelly Reichardt. Due film molto diversi tra loro, accomunati dalla presenza dell’attore britannico in ruoli fuori dagli schemi.

Una notte può cambiare tutto

Tra le rassegne più originali del mese troviamo Dall’alba al tramonto, dedicata alle storie che si svolgono nell’arco di poche ore.

La selezione include titoli iconici come Victoria di Sebastian Schipper e Liberté di Albert Serra, insieme a opere già disponibili in streaming come Good Time dei fratelli Safdie, Irreversible di Gaspar Noé e Festen – Festa di compleanno di Thomas Vinterberg.

Film in cui il tempo diventa il vero motore narrativo e ogni scelta può modificare radicalmente il destino dei protagonisti.

Nuovi sguardi sul cinema contemporaneo

MUBI continua inoltre a puntare sui nuovi autori attraverso la rassegna Le prime volte: una nuova generazione, dedicata ai registi che stanno ridefinendo il panorama cinematografico italiano.

Tra i titoli proposti figurano Piccolo Corpo di Laura Samani, Diciannove di Giovanni Tortorici, Agon di Giulio Bertelli, The Challenge di Yuri Ancarani e Le città di pianura di Francesco Sossai.

A completare la programmazione arriva una sele

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *