È morto a 54 anni Nicholas Brendon, noto al grande pubblico per il ruolo di Xander Harris nella serie cult Buffy l’ammazzavampiri. L’attore è deceduto venerdì 20 marzo nel sonno, per cause naturali, nella sua casa di San Francisco, come confermato dalla famiglia.

“Infranti dal dolore condividiamo la scomparsa di nostro fratello e figlio”, si legge nella nota ufficiale. “Nicholas era una persona appassionata, sensibile e profondamente creativa”. Negli ultimi anni si era dedicato alla pittura, trovando nell’arte una nuova forma di espressione personale.

La carriera e il successo con Buffy

Nato a Los Angeles il 12 aprile 1971, con il nome di Nicholas Brendon Schultz, raggiunse la fama alla fine degli anni Novanta proprio grazie a Buffy l’ammazzavampiri, accanto a Sarah Michelle Gellar.

Il suo personaggio, Xander Harris, inizialmente pensato come spalla comica, si evolse nel tempo diventando uno dei più amati della serie. Xander contribuì a ridefinire il modello maschile nella cultura pop, anticipando figure simili come Seth Cohen della serie The O.C..

Grazie a questo ruolo, Brendon diventò un punto di riferimento per un’intera generazione, rendendo “accettabile” un’identità più vulnerabile, ironica e fuori dagli schemi.

Tra televisione e cinema

Dopo la fine di Buffy nel 2003, l’attore continuò a lavorare nel mondo dello spettacolo. Tra i suoi ruoli più noti figura quello nella serie Criminal Minds, dove interpretava Kevin Lynch.

Nel 2005 partecipò alla sitcom Kitchen Confidential, ispirata al libro di Anthony Bourdain, recitando accanto a Bradley Cooper.

Al cinema è ricordato per il film cult Psycho Beach Party, insieme a Amy Adams e Lauren Ambrose, oltre a titoli come Piñata – L’isola del terrore e Unholy.

Le difficoltà personali

La vita privata di Brendon è stata segnata da numerose difficoltà. L’attore ha affrontato problemi di dipendenza e disturbi mentali, con conseguenti vicende giudiziarie. Negli anni ha parlato apertamente del suo percorso di recupero, partecipando anche a programmi televisivi.

Nel 2023 aveva rivelato di aver subito un infarto e di convivere con problemi cardiaci e la sindrome della cauda equina, che lo aveva costretto a diversi interventi chirurgici.

Una nuova vita nell’arte

Negli ultimi tempi, secondo fonti vicine riportate da The Hollywood Reporter, Brendon sembrava aver ritrovato una certa stabilità. La pittura era diventata centrale nella sua vita, tanto che la famiglia ha condiviso sui social alcune delle sue opere dopo la sua scomparsa.

L’attore lascia il fratello gemello Kelly Donovan, con cui aveva anche condiviso alcune scene in Buffy l’ammazzavampiri.

L’eredità culturale

Nicholas Brendon lascia un segno importante nella cultura pop degli anni ’90 e 2000. Il suo Xander Harris resta uno dei personaggi più iconici della televisione, capace di influenzare la rappresentazione dei giovani uomini sul piccolo schermo.