ร morta a 76 anni Enrica Bonaccorti, storica conduttrice televisiva, attrice e autrice italiana. La notizia della scomparsa รจ stata diffusa dal direttore del Tg5 Clemente Mimun sui social.
Bonaccorti si รจ spenta in una clinica romana, lโArs Biomedica, dove era ricoverata dopo alcune complicazioni legate alla malattia. Da meno di un anno combatteva contro un tumore al pancreas, una patologia che aveva scelto inizialmente di affrontare con grande riservatezza.
Accanto a lei fino allโultimo momento cโera la figlia Verdiana, profondamente colpita dal lutto. Nelle prossime ore verranno decisi i dettagli della camera ardente e dei funerali.
La malattia e lโultima intervista televisiva
La diagnosi di tumore al pancreas era arrivata poco prima dellโestate del 2025. Dopo mesi di silenzio, Enrica Bonaccorti aveva deciso di raccontare pubblicamente la sua battaglia.
Durante una delle sue ultime apparizioni televisive, a Verissimo, aveva spiegato che le cure non avevano dato i risultati sperati e che era stata costretta a riprendere la chemioterapia.
Con grande sinceritร aveva raccontato:
โLe cure non sono andate bene, ho dovuto ricominciare la chemio. A volte sto bene, altri giorni meno. Bisogna andare avanti cosรฌ.โ
Sempre durante lโintervista aveva espresso anche un desiderio molto personale per il suo funerale: non voleva fiori, perchรฉ i fiori recisi le davano una sensazione di morte.
Una carriera tra teatro, televisione e musica
Nata a Savona il 18 novembre 1949, Enrica Bonaccorti ha avuto una carriera lunga e ricca di successi.
Prima di diventare un volto amatissimo della televisione italiana, iniziรฒ la sua attivitร artistica a teatro e al cinema. Negli anni โ60 fu scelta nella compagnia teatrale di Domenico Modugno e Paola Quattrini.
Proprio per Modugno scrisse i testi di due brani entrati nella storia della musica italiana:
- Amara terra mia
- La lontananza
Il successo televisivo negli anni โ80
Il grande successo arrivรฒ negli anni โ80 con alcuni programmi televisivi molto popolari della Rai.
Tra i piรน importanti:
- Italia sera
- Pronto, chi gioca?
In seguito passรฒ alle reti Fininvest, dove condusse programmi come La giostra e Ciao Enrica.
Nel 1991 fu la prima conduttrice di โNon รจ la Raiโ, programma destinato a diventare uno dei fenomeni televisivi piรน noti degli anni โ90.
Cinema, radio e giornalismo
Nel corso della sua carriera Bonaccorti lavorรฒ anche nel cinema, partecipando a diversi film tra gli anni โ70 e โ80.
Tra i titoli piรน ricordati:
- Jus primae noctis
- Il tuo vizio รจ una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave
- Beati i ricchi
- Paolo il caldo
Parallelamente continuรฒ a lavorare anche in radio, partecipando a programmi come Lโuomo della notte e conducendo in seguito Chiamate Roma 3131 su Rai Radio 2.
Fu inoltre scrittrice e giornalista, collaborando con testate come Noi donne, Oggi e Sette.
La vita privata e la figlia Verdiana
Enrica Bonaccorti รจ stata sposata negli anni โ70 con Daniele Pettinari, dal quale ebbe la figlia Verdiana, nata nel 1973.
Il matrimonio durรฒ poco: il marito lasciรฒ la famiglia quando la bambina era ancora molto piccola. La conduttrice si trovรฒ cosรฌ ad affrontare da sola la maternitร e difficoltร economiche, sostenuta soprattutto dalla madre.
Per molti anni รจ stata poi legata a Giacomo Paladino, con cui ha avuto una relazione durata circa 24 anni.
Il ricordo del mondo dello spettacolo
La scomparsa di Enrica Bonaccorti ha suscitato grande commozione nel mondo dello spettacolo.
Tra i primi messaggi di cordoglio cโรจ stato quello di Mara Venier, che sui social ha scritto:
โEnrica mia, sarai sempre con meโ.
Anche il conduttore Pierluigi Diaco ha annunciato uno speciale televisivo dedicato alla conduttrice nel programma BellaMaโ su Rai 2.
Un volto elegante della televisione italiana
Con il suo stile elegante, la cultura e lโironia, Enrica Bonaccorti รจ stata per decenni una delle figure piรน riconoscibili della televisione italiana.
Attrice, autrice, conduttrice e scrittrice, ha attraversato diverse stagioni dello spettacolo italiano lasciando un segno profondo.
La sua scomparsa segna la fine di un capitolo importante della televisione italiana.