Sarà “Urchin” il film di apertura della prima edizione del Modena Film Festival, in programma dal 15 al 19 aprile 2026.

L’opera segna il debutto alla regia nel lungometraggio dell’attore britannico Harris Dickinson e sarà presentata in anteprima esclusiva a Modena mercoledì 15 aprile, grazie alla distribuzione di Wanted Cinema, un giorno prima dell’uscita ufficiale nelle sale italiane.

Il festival è ideato da Crispy Cinema Club e realizzato in collaborazione con longtake.

Da Cannes a Modena

Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, “Urchin” ha conquistato il Premio FIPRESCI, riconoscimento assegnato dalla Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica.

Il titolo – che significa “ramingo” – racconta la storia di Mike, un senzatetto che sopravvive nelle strade di Londra, segnato da un passato difficile e intrappolato in un circolo vizioso di autodistruzione.

Harris Dickinson: da attore cult a regista

Classe 1996, Dickinson si è imposto all’attenzione internazionale nel 2017 con Beach Rats di Eliza Hittman.

Ha poi preso parte a produzioni di grande rilievo come Maleficent – Signora del Male, The King’s Man e soprattutto Triangle of Sadness di Ruben Östlund, Palma d’Oro a Cannes nel 2022.

Tra i lavori più recenti figurano anche Babygirl, accanto a Nicole Kidman, e Blitz.

Con “Urchin”, già anticipato da alcuni cortometraggi, Dickinson firma un’opera intensa e personale, dimostrando una nuova maturità dietro la macchina da presa.

Un festival dedicato ai cinque sensi

Il Modena Film Festival 2026 si presenta come un evento che metterà al centro il tema dei cinque sensi, costruendo un’esperienza cinematografica immersiva e multisensoriale.

“Urchin” inaugura così un’edizione che promette un cinema capace di interrogare la percezione, il corpo e il linguaggio filmico, delineando una linea artistica orientata alla ricerca e all’innovazione.