Il regista danese torna con una fiaba nera ironica e surreale con protagonisti Mads Mikkelsen e Nikolaj Lie Kaas
Mio fratello è un vichingo – The Last Viking è il nuovo film scritto e diretto dal regista danese Anders Thomas Jensen, una fiaba nera con una vena comica che riflette sul tema dell’identità e sul modo in cui le persone vengono definite dallo sguardo degli altri.
Il film racconta una storia paradossale e toccante, in cui il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più sottile. Al centro della narrazione c’è la ricerca del proprio posto nel mondo, con la consapevolezza che ogni individuo può essere molte cose contemporaneamente.
Secondo il regista, il film vuole suggerire una visione più ampia dell’identità: una prospettiva che privilegi la comprensione e il perdono piuttosto che il giudizio.
La trama del film
La storia segue Anker, un uomo appena uscito di prigione dopo 15 anni di carcere. Il suo unico obiettivo è recuperare il bottino nascosto prima dell’arresto.
Il problema è che l’unica persona che conosce il luogo in cui si trova il tesoro è suo fratello Manfred. Nel frattempo però Manfred ha sviluppato un disturbo mentale ed è convinto di essere John Lennon.
Per recuperare il denaro e tentare di ricostruire il rapporto con il fratello, Anker decide allora di intraprendere un piano tanto assurdo quanto geniale: ricreare i The Beatles e riportare Manfred alla realtà, canzone dopo canzone.
Tra momenti comici, nostalgia musicale e ferite del passato mai rimarginate, il viaggio dei due fratelli diventa una riflessione sulla famiglia, sull’identità e sulla possibilità di cambiare.
Anders Thomas Jensen: uno dei grandi autori del cinema danese
Anders Thomas Jensen è considerato uno dei registi e sceneggiatori più importanti del cinema danese contemporaneo.
Nel corso della sua carriera ha scritto oltre cinquanta film, collaborando con registi di primo piano come Susanne Bier, Lone Scherfig, Niels Arden Oplev e Nikolaj Arcel.
Tra i titoli più celebri della sua filmografia figurano:
- Le mele di Adamo (2005)
- The Green Butchers (2003)
- Men & Chicken (2015)
- Riders of Justice (2020)
Nel 1999 Jensen ha vinto il Premio Oscar per il miglior cortometraggio con Election Night, dopo tre nomination consecutive nella stessa categoria.
Tra le sceneggiature più note scritte per altri registi figurano anche Dopo il matrimonio (2006) e In un mondo migliore (2010), quest’ultimo vincitore dell’Oscar come miglior film internazionale.
Produzione e co-produzioni internazionali
Mio fratello è un vichingo – The Last Viking è prodotto da Zentropa Entertainments in co-produzione con Zentropa Sweden e Film i Väst.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di numerose istituzioni e fondi europei, tra cui:
- Danish Film Institute
- Eurimages – Council of Europe
- Nordisk Film & TV Fond
- Swedish Film Institute
Le vendite internazionali del film sono curate da TrustNordisk.
Un racconto tra identità e redenzione
Con Mio fratello è un vichingo – The Last Viking, Anders Thomas Jensen torna al suo stile inconfondibile: una miscela di umorismo nero, personaggi eccentrici e riflessioni profonde sulla natura umana.
Il film esplora il modo in cui le identità vengono modellate dalla percezione degli altri, suggerendo che le persone sono spesso molto più complesse di quanto appaiano.
Un invito a guardare oltre le etichette e a comprendere che ogni individuo può essere, allo stesso tempo, molte cose diverse.