Michael Jackson torna al cinema con “Michael”

Dopo l’anteprima mondiale a Berlino, arriva nelle sale dal 22 aprile il film Michael, diretto da Antoine Fuqua e distribuito da Universal Pictures.
Il biopic racconta la vita del “re del pop” Michael Jackson, tra mito, successo e contraddizioni.

Un bambino tra sogni e difficoltà

Il film si apre sull’infanzia di Michael, segnato da un rapporto complesso con il padre Joe Jackson.
Un bambino di sette anni che trova rifugio nella fantasia e nella lettura, immaginandosi libero come Peter Pan: un’immagine simbolica che accompagna tutta la sua vita artistica.

Il cast e la famiglia Jackson sullo schermo

A interpretare Michael è Jaafar Jackson, nipote della star e figlio di Jermaine Jackson.
Nel cast anche:

  • Colman Domingo nel ruolo di Joe Jackson
  • Nia Long nel ruolo della madre Katherine
  • Kendrick Sampson nei panni di Quincy Jones
  • Miles Teller come l’avvocato John Branca

Il film copre l’arco narrativo dai primi successi dei Jackson 5 fino all’era “Bad”.

Un biopic tra omaggio e controversie

Prodotto da Graham King, il film ha un’impostazione fortemente celebrativa. Più che scavare nelle ombre, punta a raccontare il talento e il carisma di Jackson, ricostruendo coreografie e performance iconiche.

Tuttavia, questa scelta ha sollevato dibattiti: la narrazione evita infatti gli aspetti più controversi della vita dell’artista, compresi i procedimenti giudiziari legati a accuse poi sempre respinte da Jackson e concluse nel 2005.

La sfida di raccontare un’icona globale

Il film si ferma al 1988, durante la fase di massimo successo della carriera solista. La parte più efficace è quella dedicata al giovane Michael, mentre la versione adulta interpretata da Jaafar Jackson fatica a restituire tutta la complessità del personaggio.

Il progetto prevede già possibili sequel, segno della volontà di continuare a esplorare la storia dell’artista.

Il mito di Michael Jackson oggi

A oltre un decennio dalla sua morte, Michael Jackson rimane una delle figure più influenti della musica pop.
Il film “Michael” conferma quanto la sua eredità continui a dividere, affascinare e generare nuovi racconti tra cinema e cultura pop.