La città dei Sassi – Matera – si prepara ad accendere i riflettori sul cinema internazionale. Dal 7 al 16 novembre 2025, con un evento speciale di pre-apertura il 2 novembre, va in scena la sesta edizione del Matera Film Festival (MFF6), manifestazione che unisce cinema, arte, tecnologia e territorio.
Un’apertura d’eccezione
L’edizione si inaugurerà il 2 novembre con un evento realizzato in collaborazione con Lucca Comics & Games, interamente dedicato all’artista e illustratore giapponese Yoshitaka Amano, simbolo dell’animazione e dei videogiochi. A lui sarà conferito il nuovo premio “Premio Giuliana D’Argento” 2025, istituito dal festival per onorare personalità che si sono distinte nelle arti, nei saperi e nella conoscenza.
Programma e ospiti internazionali
Dopo la pre-apertura, il festival entrerà nel vivo il 7 novembre presso il CineTeatro Guerrieri con il concerto inaugurale “Soundtracks Tour ’25” del Quartetto Ciak. Tra gli ospiti spiccano:
- Terry Gilliam, che terrà una masterclass dal titolo “Il fantastico Medioevo nei film di Terry Gilliam”.
- Gabriele Mainetti, al quale sarà dedicata una retrospettiva completa con proiezione dei suoi principali lavori e un incontro con il pubblico.
- Amanda Strong, regista e artista indigena canadese, ospite della sezione “Matera for the World – Air Canada Matera”, che presenterà una selezione di cortometraggi animati internazionali.
Queste informazioni trovano conferma nei comunicati del festival ufficiale.
Una vocazione mediterranea e territoriale
L’edizione 2025 del Matera Film Festival ha una particolare attenzione verso la cinematografia dei Paesi del bacino mediterraneo, grazie anche a un protocollo d’intesa con il festival cinematografico mediterraneo di Tétouan (Marocco) e una delegazione del Balkan Film Market. Questa scelta ha radici nell’elezione di Matera come “Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”.
Nel programma, le sezioni tematiche dedicate al “Focus Mediterraneo” includono tavole rotonde, retrospettive e ospiti internazionali.
Perché il festival è importante
- Rafforza Matera come crocevia culturale e città-laboratorio dove cinema, arte e tecnologia dialogano con il territorio.
- Valorizza il patrimonio locale e la visibilità internazionale della Basilicata.
- Propone nuove sinergie tra linguaggi audiovisivi, innovazione e cultura.
Dati e contesto
- Si registrano circa 400 opere iscritte, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi da tutto il mondo.
- Le sezioni competitive previste sono lungometraggi (max 10 titoli), documentari (max 10) e cortometraggi (max 20).
- Il simbolo del festival, la “Balena Giuliana”, richiama un fossile ritrovato nei pressi di Matera, emblema del legame tra territorio e memoria culturale.
Il Matera Film Festival 2025 si presenta come un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinema e cultura: con un’apertura speciale il 2 novembre, un ricco programma internazionale, ospiti d’eccellenza e una visione territoriale e mediterranea forte — Matera conferma il suo ruolo di città capitale della creatività e del dialogo tra cinema, arte, tecnologia e territorio.