Si è conclusa con grande successo la sesta edizione del Matera Film Festival (7–16 novembre 2025, con pre-apertura il 2 novembre), trasformando la Città dei Sassi in un laboratorio internazionale di cinema, cultura e innovazione. L’evento ha confermato la sua crescita costante, registrando un aumento dei numeri, la partecipazione di autori e opere internazionali e un coinvolgimento crescente del pubblico.

Il Matera Film Festival 2025

Il festival si conferma non solo come manifestazione culturale di rilievo, ma anche come motore di sviluppo territoriale. Grazie alla capacità di attrarre visitatori in un periodo dell’anno meno affollato, Matera ha beneficiato di un effetto moltiplicatore sull’economia locale: una parte significativa del pubblico proviene da fuori regione, soggiornando in media cinque notti e contribuendo a incrementare pernottamenti, trasporti e consumi.

I numeri

L’edizione 2025 ha registrato numeri eccezionali: circa 10.000 spettatori, 120 proiezioni, 62 opere provenienti da 27 Paesi, 42 incontri con il pubblico e oltre 300 accrediti tra produttori, registi, distributori, giornalisti e professionisti del settore. La sperimentazione di una doppia sala e l’utilizzo di diverse location hanno favorito una partecipazione più ampia e diversificata.

Un elemento di grande successo è stato il forte incremento del pubblico giovanile, con scuole italiane e polacche coinvolte in proiezioni mattutine e attività educative. I programmi formativi, i PCTO e i workshop hanno permesso agli studenti di avvicinarsi al mondo dell’audiovisivo, mentre autori emergenti hanno trovato spazio con opere prime, cortometraggi sperimentali e produzioni indipendenti.

Durante l’edizione, il festival ha firmato protocolli d’intesa con l’Accademia di Belle Arti di Bari e l’Istituto Nelson Mandela, per favorire formazione, partecipazione e professionalizzazione dei giovani nel cinema.

Palmarès

Il palmarès 2025 ha premiato le eccellenze artistiche:

  • Miglior Documentario: Fratelli di Culla di Alessandro Piva
  • Menzione Speciale Documentario: Kickoff di Roser Corella e Stefano Obino
  • Miglior Lungometraggio: Le città di pianura di Francesco Sossai
  • Menzione Speciale Lungometraggio: When the Walnut Leaves Turns Yellow di Mehmet Ali Konar
  • Miglior Cortometraggio: The Surrogate Girl di Onur Guler
  • Menzione Speciale Corto: Playing God di Matteo Burani
  • Premio del Pubblico: La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli
  • Riconoscimenti Speciali: Paternal Leave di Alissa Jung, Inkwo for When the Starvin Return di Amanda Strong
  • Premio d’Onore: Terry Gilliam
Ospiti

Tra gli ospiti internazionali, Yoshitaka Amano ha inaugurato l’edizione con una masterclass e una retrospettiva delle sue opere, culminata nella proiezione restaurata di Angel’s Egg. Terry Gilliam ha condiviso con il pubblico i cinquant’anni dei Monty Python, mentre Gabriele Mainetti ha presentato una retrospettiva completa dei suoi film.

Il festival ha valorizzato anche il legame tra cinema e fumetto con la sezione “Eroi per Casa”, in collaborazione con Lucca Comics & Games e Mondo TV, mentre progetti educativi come Matera Edu e “Giffoni in a Day” hanno coinvolto studenti di ogni età.

Collaborazioni

Collaborazioni con Rai Fiction e focus su cinema italiano e mediterraneo hanno arricchito la proposta culturale, includendo anteprime e incontri con autori e professionisti. Sul fronte letterario, il festival ha ospitato presentazioni e incontri con autori come Chiara Francini, Maurizio De Giovanni e Mariolina Venezia.

Grazie alla sua capacità di combinare cultura, turismo e formazione, il Matera Film Festival conferma il suo ruolo di volano territoriale, consolidando Matera come destinazione culturale stabile e attrattiva. L’appuntamento è già fissato per il 7-15 novembre 2026, con l’obiettivo di espandere collaborazioni internazionali e programmi educational e industry.