D. Luciano Carciotto, benvenuto. Questa intervista nasce dal desiderio di dare voce anche a chi lavora dietro le quinte del mondo dello spettacolo, ma ha avuto esperienze importanti. Partiamo da te: chi sei e qual è la tua attività?
R. Ciao Alan, grazie. Sono Luciano Carciotto, nasco come pizzaiolo e lo sono da sempre. Sin da piccolo avevo una passione per Hollywood e per cucinare per quel mondo. Dopo aver vinto il mondiale a Las Vegas nel 2017 e il “Best of the Best” nel 2019, sempre a Las Vegas, si sono aperte molte porte. Ho cucinato per artisti come Jennifer Lopez e Andy Garcia, e ho partecipato agli eventi legati agli Oscar quando ha vinto Lina Wertmuller. Per me è stato un sogno che si è realizzato.
D. Cosa significa cucinare per queste persone? Noi le vediamo sui red carpet, ma tu vivi un momento molto più intimo.
R. È un’emozione incredibile. Quando cucini ti concentri solo su quello, ti dimentichi tutto. Poi, quando servi il piatto, realizzi davvero per chi hai cucinato. È una grande soddisfazione, una gratitudine per il lavoro che ho fatto tutta la vita.
D. E cosa piace mangiare a queste star?
R. Ti sorprenderà, ma spesso cose semplici. Per esempio, per Jennifer Lopez avevo preparato tante pizze elaborate… alla fine ha voluto una pizza con la Nutella! Anche loro, alla fine, sono persone normali.
D. La tua carriera poi è cresciuta anche in Italia. Raccontaci cosa fai oggi.
R. Ho aperto una boutique hotel con spa, pizzeria e ristorante ai piedi dell’Etna, si chiama Etnamon. È un posto dove accolgo tutti quelli che vogliono assaggiare le mie pizze.
D. Tu sei siciliano, giusto?
R. Sì, nato e cresciuto in Sicilia.
D. Nonostante Hollywood, hai scelto di restare nella tua terra. Perché?
R. Le radici sono fondamentali. Mi piacerebbe vivere a Hollywood, ho ricevuto anche proposte, ma la famiglia per me è importante. In questo momento è difficile spostarmi. Mi rivedevo forse un pò in Buddy Valastro, che ho avuto modo di conoscere e che noi conosciamo come il boss delle torte, ma che ora si è specializzato in pizza e la sua è la migliore che ho mangiato in America.
D. Cosa pensi dei programmi TV di cucina?
R. Ormai molti si assomigliano. Sono interessanti, ma spesso sembrano copie uno dell’altro. Quando ho fatto il mio programma, la pizza non era ancora così presente in TV. Oggi invece è molto più valorizzata.
D. Forse i programmi più apprezzati sono quelli che insegnano davvero a cucinare.
R. Sì, quelli più genuini. Danno spazio ai professionisti e aiutano anche chi guarda a imparare qualcosa di concreto.
D. In Italia, per chi ti piacerebbe cucinare?
R. Flavio Briatore. Ha una visione particolare del settore, sarebbe interessante fargli assaggiare la mia pizza.
D. Hai già lavorato con personaggi famosi italiani?
R. Sì, ad esempio Elisabetta Gregoraci ha assaggiato la mia pizza. È una persona che stimo molto e ogni tanto ci sentiamo.
D. Guardando al futuro, continuerai a lavorare con il mondo dello spettacolo?
R. Sì, ci sono progetti in corso. Non voglio dire troppo per scaramanzia, ma ci saranno belle novità, magari nuovi format o collaborazioni importanti.
D. Grazie Luciano e in bocca al lupo!
R. Grazie a te Alan!
