Il 17 gennaio 2026, Berlino ospiterà la 38ª edizione degli European Film Awards (EFA), una delle cerimonie più prestigiose del cinema europeo. In quest’occasione, l’European Film Academy ha annunciato che il Premio European alla Carriera sarà conferito a Liv Ullmann, in riconoscimento del suo contributo unico e duraturo al mondo del cinema come attrice, regista e sceneggiatrice.
Una decisione che celebra non solo una carriera lunga decenni, ma anche una figura che ha segnato profondamente il cinema d’autore europeo, in particolare attraverso la storica collaborazione con il regista svedese Ingmar Bergman, di cui è stata musa e interprete in numerosi capolavori.
Chi è Liv Ullmann: una vita dedicata all’arte cinematografica
Nata 86 anni fa a Tokyo nel 1938 da genitori norvegesi, Liv Ullmann è considerata una delle più grandi attrici europee del Novecento. Dopo aver iniziato la sua carriera in teatro, ha raggiunto fama internazionale grazie al sodalizio artistico con Ingmar Bergman, con cui ha realizzato film iconici come Persona (1966), Sussurri e grida (1972), Scene da un matrimonio (1973) e L’immagine allo specchio (1976).
La profondità emotiva delle sue interpretazioni e la sua presenza scenica intensa hanno definito un nuovo standard per il cinema psicologico e introspettivo. Non solo attrice, Ullmann si è anche distinta come regista e sceneggiatrice, dirigendo film di grande valore come Kristin Lavransdatter (1995), Faithless (2000, su sceneggiatura di Bergman) e Miss Julie (2014), con Jessica Chastain e Colin Farrell.
Nel 2022 ha ricevuto l’Oscar alla Carriera dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un riconoscimento che ha consacrato la sua influenza globale anche al di fuori dell’Europa.
Un’eredità che va oltre lo schermo
Il premio che le sarà assegnato a Berlino nel gennaio 2026 rappresenta non solo un omaggio alla sua lunga carriera, ma anche un tributo all’intero cinema d’autore europeo. La sua capacità di indagare l’animo umano, affrontare tematiche esistenziali e dare voce alle donne attraverso personaggi complessi e intensi ha ispirato generazioni di cineasti e spettatori.
La European Film Academy, con questo premio, sottolinea l’importanza di celebrare non solo le innovazioni tecniche o i successi commerciali, ma anche l’arte cinematografica come forma di espressione umana profonda e autentica.
La 38ª edizione degli European Film Awards si preannuncia come un evento ricco di emozione, con la premiazione di una delle figure più iconiche del panorama cinematografico europeo. Liv Ullmann, con la sua intensità artistica e la sua dedizione al cinema, è un esempio luminoso di come l’arte possa attraversare il tempo e i confini, parlando direttamente al cuore dello spettatore.