Il 5 novembre 2025, nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica, si terrà un convegno fondamentale per la promozione della libertà religiosa e di coscienza. L’iniziativa, promossa dalla senatrice Valeria Valente (PD) in collaborazione con il Centro Studi LIREC, si svolgerà dalle ore 15.00 alle 19.00 e rappresenta un’occasione importante di confronto, testimonianza e riflessione su un tema che riguarda milioni di persone nel mondo.

La persecuzione religiosa: un fenomeno globale e multiforme

Il convegno nasce con l’intento di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su una realtà spesso invisibile o sottovalutata: la persecuzione contro le minoranze religiose, le comunità spirituali non tradizionali e i non credenti. Un fenomeno che, in molti Paesi, si manifesta in forme gravi come la detenzione arbitraria, la violenza fisica e psicologica e la discriminazione sistemica.

Non mancherà uno sguardo anche all’Italia, dove – pur non essendo teatro di persecuzioni violente – permangono disparità e ostacoli alla piena libertà religiosa.

Persecuzione religiosa e genere: il peso della discriminazione sulle donne

Particolare attenzione sarà dedicata a un aspetto spesso trascurato: la persecuzione religiosa di genere. Un approccio che colpisce in modo differenziato uomini e donne, sfruttando i ruoli sociali e culturali per infliggere violenza e negare diritti fondamentali.

In molti contesti, le donne credenti diventano bersagli specifici di repressione, spesso vittime di violenze sessuali, matrimoni forzati, esclusione educativa. Un tema che sarà affrontato con la profondità e il rispetto che merita.

I relatori: voci autorevoli, testimonianze autentiche

L’apertura del convegno sarà affidata ai saluti istituzionali della Senatrice Valente, seguiti dagli interventi introduttivi di:

  • Pietro Nocita, presidente onorario di LIREC
  • Raffaella Di Marzio, direttrice del Centro Studi
  • Anna Nardini, membro del Comitato Scientifico di LIREC

Tre tavole rotonde daranno spazio a giuristi, accademici, rappresentanti istituzionali, associazioni e comunità religiose. Si parlerà di:

  • Persecuzione religiosa nel mondo
  • Il ruolo delle donne nei contesti di guerra e oppressione religiosa
  • Testimonianze da Cina, Pakistan, Giappone, Iran e altri Paesi

Testimonianze dal cuore del dolore: quando la voce diventa resistenza

Al Centro Studi LIREC sono pervenute numerose testimonianze dirette da parte di vittime della persecuzione religiosa: donne e uomini, credenti e non credenti, che hanno trovato il coraggio di raccontare la propria esperienza.

Queste storie verranno condivise con il pubblico come atto di denuncia e come strumento di consapevolezza. Un’occasione preziosa per comprendere la profondità del problema e promuovere azioni concrete, legislative e culturali, per la tutela dei diritti umani universali.

Un passo verso la libertà per tutti

In un mondo segnato da conflitti, intolleranza e repressione, il convegno rappresenta un gesto di speranza, un richiamo alla responsabilità collettiva. Solo attraverso il dialogo, l’informazione e la partecipazione attiva, possiamo costruire una società dove la libertà di religione, credo e coscienza sia riconosciuta e garantita ovunque.