Si è conclusa alla Casa del Cinema di Roma la 27ª edizione del Premio Internazionale Cinearti “La Chioma di Berenice”, il riconoscimento promosso dalla CNA che celebra il cinema italiano e le professionalità artistiche e artigianali che contribuiscono alla realizzazione di film e serie televisive.
La serata, ospitata nell’Arena Estiva di Villa Borghese e condotta da Carolina Rey e Tommaso Giuntella, ha premiato alcune delle produzioni più apprezzate dell’ultima stagione, senza dimenticare i mestieri spesso invisibili che rendono possibile ogni opera cinematografica.
Trionfano “Le assaggiatrici” e Gabriele Mainetti
Il titolo di Miglior Film è andato a Le assaggiatrici di Silvio Soldini, che ha conquistato anche il premio per la Miglior Colonna Sonora grazie al compositore Mauro Pagani.
Tra i protagonisti della serata anche Gabriele Mainetti, premiato come Miglior Regista per La città proibita, film che ha ottenuto inoltre i riconoscimenti per la Scenografia di Andrea Castorina e l’Arredamento firmato da Marco Martucci.
Sul fronte televisivo, il premio per la Migliore Serie è assegnato a Fuochi d’artificio, diretta da Susanna Nicchiarelli.
Riondino e Finocchiaro migliori interpreti
Per quanto riguarda le interpretazioni, il riconoscimento come Miglior Attore a Michele Riondino per Primavera, mentre Donatella Finocchiaro è premiata come Migliore Attrice per L’amore che ho.
Tra gli altri premi assegnati figurano quelli a Cesare Bastelli per la fotografia de L’orto americano, Ursula Patzak per i costumi di Duse, Luigi Rocchetti per il trucco di Itaca – Il ritorno e Marco Perna per l’acconciatura di Fuori.
Il premio per il Miglior Documentario è andato a Nino. 18 giorni di Toni D’Angelo, mentre A domani di Emanuele Vicorito, prodotto da Mad Entertainment, ha conquistato il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio.
Premi alla carriera a Barbara Bouchet e Maurizio Nichetti
Momento particolarmente emozionante della serata è stata la consegna dei Premi alla Carriera a Barbara Bouchet e Maurizio Nichetti.
L’attrice omaggiata per oltre cinquant’anni di cinema, televisione e spettacolo, mentre Nichetti è celebrato come uno degli autori più originali del cinema italiano, capace di unire sperimentazione, comicità e animazione in una filmografia diventata punto di riferimento per intere generazioni.
Sono stati inoltre assegnati due Premi Speciali: alla storica Sartoria Farani, simbolo dell’eccellenza italiana nella realizzazione dei costumi per cinema e teatro, e alla Dubbing Brothers International Italia, premiata per il lavoro di adattamento e doppiaggio del film Hamnet – Nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao.
Un premio che valorizza i mestieri del cinema
Istituito nel 1998 dalla CNA, il Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice nasce con l’obiettivo di valorizzare quelle professionalità che operano dietro le quinte delle produzioni audiovisive: costumisti, scenografi, truccatori, acconciatori, arredatori, direttori della fotografia, montatori, compositori e numerosi altri artigiani del cinema.
La manifestazione, diretta artisticamente da Antonio Flamini e presieduta fin dalla sua fondazione da Graziella Pera, continua così a rappresentare uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati non solo agli artisti, ma anche ai mestieri che contribuiscono a costruire l’eccellenza del cinema nazionale.