La Biennale di Venezia ricorda con affetto ed enorme ammirazione Valentino Garavani, leggendario stilista e imprenditore italiano che ha segnato in modo indelebile la storia della moda e del costume contemporaneo. Il presidente, il direttore generale, la responsabile dell’Archivio Storico, il direttore artistico del Settore Cinema, il Consiglio di amministrazione e l’intera istituzione rendono omaggio a una figura simbolo di un’eleganza classica e senza tempo, capace di coniugare alta moda e modernità.
La settima arte
Autore di abiti memorabili anche per il mondo del cinema, Valentino Garavani ha intrecciato nel corso della sua carriera un rapporto profondo con la settima arte. Un legame che La Biennale di Venezia ha celebrato nel 2008, quando alla 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nella sezione Orizzonti Eventi, è stato presentato il documentario biografico Valentino: The Last Emperor di Matt Tyrnauer.
Mostra del Cinema di Venezia
In quell’occasione, sul red carpet della Sala Grande, Valentino Garavani era accompagnato da Giancarlo Giammetti, socio e compagno di sempre, e dalla modella Eva Herzigova, in un momento che resta impresso nella memoria del Festival.
Il rapporto tra lo stilista e il Lido si è rinnovato anche nel 2011, quando Valentino ha sfilato nuovamente sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia per la proiezione di W.E. – Edward e Wallis, film diretto dalla sua amica Madonna.
Con questo ricordo, La Biennale di Venezia rende omaggio a un protagonista assoluto della cultura visiva internazionale, la cui visione estetica ha attraversato moda, cinema e arte lasciando un’eredità destinata a durare nel tempo.