Dal 6 febbraio, in concomitanza con l’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, arriva in esclusiva su Prime Video il docufilm evento Kristian Ghedina: Storie di Sci, un viaggio emozionante attraverso settant’anni di leggenda italiana sulla neve.

Dopo la presentazione ufficiale all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e l’uscita nelle sale italiane distribuito da RS Productions, il film diretto e scritto da Paolo Galassi (I ragazzi del Columbus, Wasteland, Del Monte Memories) approda sulla piattaforma streaming di Amazon come uno dei titoli simbolo dell’Olimpiade Culturale.

Un racconto epico: da Cortina 1956 a Milano Cortina 2026

Protagonista assoluto è Kristian Ghedina, icona dello sci alpino italiano, che accompagna lo spettatore in un racconto intenso e personale: dalle imprese leggendarie di Cortina 1956 fino all’attesissimo appuntamento con Milano Cortina 2026.

Il docufilm intreccia sport, memoria e innovazione tecnologica, offrendo uno sguardo privilegiato sui progetti, le strutture e l’organizzazione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali (in programma dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026).

Ad arricchire la narrazione, il contributo dell’ex campione e commentatore TV Paolo De Chiesa, insieme a interviste esclusive a campioni, istituzioni e protagonisti del mondo della neve.

I grandi nomi dello sci e delle istituzioni

Tra gli intervistati figurano vere e proprie leggende dello sport italiano e internazionale:
Alberto Tomba, Isolde Kostner, Lara Magoni, Peter Runggaldier, Michael Mair, Patrick Lang, oltre al Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini.

Girato tra Cortina, Val Gardena, Bormio e Milano, il documentario valorizza i territori simbolo delle grandi imprese azzurre, destinati a essere ancora protagonisti nel 2026.

Sport, tecnologia, sicurezza: l’evoluzione dello sci

Kristian Ghedina: Storie di Sci approfondisce anche:

  • L’evoluzione dell’equipaggiamento tecnico
  • Le nuove metodologie di preparazione atletica
  • L’innovazione nelle infrastrutture olimpiche
  • Il tema fondamentale della sicurezza sulle piste

Un racconto che non è solo celebrazione, ma analisi contemporanea di uno sport che continua a evolversi, mantenendo intatto il suo fascino.

Un tributo all’Italia, alla montagna e alla musica

Il docufilm è anche un omaggio alla cultura italiana. La colonna sonora vede protagonisti grandi nomi della musica come:

  • Alioscia Arioli
  • Andrea Casta
  • Bardo Skeet feat. Clara Moroni
  • Francesco Baccini, autore del brano toccante “Matilde Lorenzi” (Edizioni Azzurra Music), dedicato alla giovane sciatrice tragicamente scomparsa durante un allenamento sul ghiacciaio della Val Senales.

L’autobiografia “Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce”

L’uscita del documentario coincide con la pubblicazione dell’autobiografia di Kristian Ghedina, Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce, edita da Edizioni Minerva e scritta in collaborazione con il giornalista Lorenzo Fabiano.

Un libro sincero e senza filtri che racconta il percorso umano e sportivo dell’atleta, tra cadute, successi e rinascite.

Un progetto dell’Olimpiade Culturale

Selezionato all’interno dell’iniziativa ufficiale Olimpiade Culturale, il film rappresenta uno dei progetti simbolo del programma multidisciplinare che accompagnerà l’Italia verso Milano Cortina 2026, promuovendo i valori olimpici attraverso arte, cultura e sport.

Quando e dove vederlo

Dal 6 febbraio 2026
In esclusiva su Prime Video

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di sci, sport e per chi vuole rivivere – o scoprire – settant’anni di storia italiana sulla neve.