Il film tedesco conquista il RIFF 2026

È “Karla” della regista tedesca di origine greca Christina Tournatzés il grande vincitore del Riviera International Film Festival 2026.

La pellicola si è aggiudicata il premio come miglior film della decima edizione della manifestazione ligure grazie a una storia intensa e profondamente attuale ambientata nella Monaco di Baviera del 1962. Protagonista è una bambina di dodici anni che trova il coraggio di denunciare in tribunale le violenze subite dal padre, sfidando convenzioni sociali e silenzi familiari.

Ispirato a una vicenda reale, il film affronta temi come abuso, giustizia e responsabilità collettiva, conquistando la giuria del festival per la forza emotiva del racconto e la sensibilità della regia.

“Legionario” domina tra regia e pubblico

Grande protagonista della serata finale è stato anche “Legionario” dei fratelli David ed Eric Cummings, premiati per la miglior regia.

Il film racconta il ritorno in Colombia di un ex legionario francese costretto a confrontarsi con il proprio passato da guerrigliero delle Farc, in un intreccio tra memoria personale e conflitto politico.

Oltre al riconoscimento per la regia, “Legionario” ha conquistato anche il premio del pubblico, confermando il forte impatto del film sugli spettatori del festival.

La giuria degli studenti ha invece scelto “A Fading Man” di Welf Reinhart come miglior opera nella sezione dedicata ai giovani.

Legionario

Premi per sceneggiatura e interpretazioni

Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a “Zion” di Nelson Foix, mentre i riconoscimenti individuali per la recitazione hanno premiato la spagnola Angela Cervantes per “Fury” e il diciassettenne estone Derek Leheste per “Fränk”.

Zion

Menzione speciale anche per “Renovation” della regista lituana Gabrielė Urbonaitė, che ha ricevuto il premio speciale Baia del Silenzio Redelfi.

Tra i cortometraggi, il vincitore è stato “Clay” di Kevin Haefelin, racconto surreale ambientato a Central Park, accompagnato da tre menzioni speciali assegnate a “Erlkoning”, “Maturation Station” e “52 Is a Machine”.

“Second Wind” miglior documentario

Nella sezione documentari il premio principale è andato all’ucraino “Second Wind” di Masha Kondakhova.

Second Wind

Il film segue il percorso di rinascita di cinque veterani di guerra che, dopo il conflitto in Europa orientale, affrontano una difficile sfida fisica e psicologica scalando il Kilimangiaro.

La giuria ha premiato l’opera per la capacità di raccontare resilienza, trauma e speranza attraverso uno sguardo umano e profondamente cinematografico.

Menzioni speciali sono andate al canadese “Agatha’s Almanac” e allo statunitense “The Keeper”, mentre il premio speciale I Wonderful è stato assegnato a “Yanuni”, documentario dedicato a una leader indigena dell’Amazzonia.

Premi speciali tra cinema, cultura e ambiente

Come da tradizione, il Riviera International Film Festival ha assegnato anche numerosi premi speciali ai protagonisti della cultura cinematografica internazionale.

Gli Icon Award sono stati consegnati all’attrice giordano-palestinese Saja Kilani e a Nils Hartmann, executive vice president di Sky Studios Italia. Alla scrittrice e sceneggiatrice Barbara Alberti è andato il Vision Award, mentre il premio alla carriera è stato assegnato al regista britannico Stephen Frears.

Il Planet Star Award è stato infine attribuito a The Ocean Cleanup, organizzazione internazionale impegnata nello sviluppo di tecnologie per la rimozione della plastica dagli oceani.

Il RIFF celebra la sua consacrazione internazionale

La decima edizione del Riviera International Film Festival si chiude con numeri particolarmente positivi.

Sold out al Cinema Ariston, al Duferco Lounge e nelle principali strutture ricettive di Sestri Levante hanno confermato la crescita internazionale della manifestazione, rafforzata anche dalla presenza del leader politico ungherese Peter Magyar, arrivato al festival per presentare il documentario “Spring Wind”.

Per gli organizzatori, il 2026 rappresenta l’edizione della definitiva consacrazione del RIFF come appuntamento di riferimento per il cinema indipendente internazionale e per i giovani talenti.

Un risultato che conferma il ruolo sempre più centrale del festival ligure nel panorama culturale europeo, capace di unire qualità artistica, attenzione sociale e forte partecipazione del pubblico.

TUTTI I PREMIATI DEL RIVIERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2026

Miglior film: Karla

Miglior regista: David ed Eric Cummings (Legionario)

Miglior attore: Derek Leheste (Fränk)

Miglior attrice: Angela Cervantes (Fury)

Miglior sceneggiatura: Zion

Miglior documentario: Second Wind

Menzione speciale: Agatha’s Almanac, The Keeper

I Wonderul Award:Yanuni

Audience Award: Legionario

Students Award: A Fading Man

Baia del Silenzio Redelfi Award: Renovation

Riff Short: Clay

Menzioni speciali cortometraggi: Erlkoning, Maturation Station, 52 Is a Machine

Icon Award: Saja Kilani, Nils Hartmann

Vision Award: Barbara Alberti

Career Award: Stephen Frears

Planet star Award: The Ocean Cleanup