Il Julian Schnabel sarà protagonista alla seconda edizione del Milano Film Fest con la presentazione del suo nuovo film In the Hand of Dante.

L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno alle 19.30 al Piccolo Teatro, dove il regista introdurrà la proiezione speciale del film e terrà a seguire una masterclass dedicata al rapporto tra cinema, arte e vita. (Foto di copertina: Louise Kugelberg)

Un evento tra cinema e arte al Piccolo Teatro

La serata del Milano Film Fest unirà proiezione e approfondimento, con una masterclass che vedrà la partecipazione del direttore artistico del festival Claudio Santamaria e dell’attrice Valeria Golino.

Un incontro pensato per esplorare il processo creativo di uno degli autori più riconoscibili del panorama contemporaneo.

Un cast stellare per un’opera ambiziosa

In the Hand of Dante si distingue per un cast internazionale di altissimo profilo, che include Oscar Isaac, Gal Gadot, Jason Momoa, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese.

Il film è tratto dal romanzo di Nick Tosches e intreccia due linee temporali: la New York contemporanea e l’Italia del XIV secolo, in un racconto che unisce thriller, viaggio spirituale e riflessione sull’arte.

ITALY, Rome, November 2023. The scenes and backstage of the film ‘In the Hand of Date’, based upon the Novel of the same name by Nick Tosches, written and directed by Julian Schnabel.

Un viaggio tra Dante, criminalità e identità

Nel film, Oscar Isaac interpreta un doppio ruolo: lo scrittore Nick Tosches e anche, Dante Alighieri.

La trama ruota attorno alla ricerca di un manoscritto attribuito alla Divina Commedia, che trascina il protagonista in un mondo criminale tra fede, avidità e desiderio, in un intreccio che sfida il tempo e la realtà.

Julian Schnabel, artista totale del cinema

Il Julian Schnabel è considerato una figura centrale dell’arte contemporanea, attivo tra pittura, scultura e cinema.

Regista di film come Basquiat, Before Night Falls, The Diving Bell and the Butterfly e At Eternity’s Gate, Schnabel ha costruito un linguaggio personale che unisce arte visiva e narrazione cinematografica.

Un’opera tra visione e sperimentazione

In the Hand of Dante si presenta come un’opera ambiziosa che attraversa generi e linguaggi, trasformando un thriller letterario in una riflessione sull’immortalità dell’arte e sul potere delle storie.

Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film conferma Schnabel come uno degli autori più visionari del cinema contemporaneo.