Un debutto carismatico per Julia Roberts a Venezia 2025
Julia Roberts ha fatto il suo ingresso trionfale alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, segnando il suo primo debutto in assoluto al prestigioso festival. L’attrice, simbolo di carisma e classe, è arrivata per presentare After the Hunt, il nuovo film di Luca Guadagnino, presentato fuori concorso e atteso nelle sale italiane dal 16 ottobre con Eagle Pictures.
Roberts si è mostrata rilassata e sorridente in conferenza stampa, accolta da un lungo applauso. In jeans, giacca blu e camicia a righe crema, giallo e marrone, ha subito dimostrato tutta la sua autorevolezza.
Foto: Debora Convertini
After the Hunt: un film che divide e stimola il dibattito
Il film, che vede tra i protagonisti anche Andrew Garfield, Ayo Edebiri, Michael Stuhlbarg e Chloe Sevigny, affronta temi complessi e attualissimi, tra cui il movimento #MeToo, il potere, le dinamiche accademiche e la memoria del trauma.
Julia Roberts interpreta Alma, una brillante e rispettata docente di filosofia a Yale, dalla vita apparentemente impeccabile, ma in realtà segnata da fragilità nascoste. La sua stabilità viene messa a dura prova quando il collega e amico Henrik (Andrew Garfield) viene accusato di molestie da una studentessa, Maggie (Ayo Edebiri), che Alma considera come una figlia.
Foto: Debora Convertini
Julia Roberts: “L’arte della conversazione è in pericolo”
Alla domanda se il film possa essere percepito come politicamente scorretto o contrario alla causa femminista, Roberts risponde con intelligenza e ironia:
“Non facciamo dichiarazioni, condividiamo le vite di questi personaggi. La parte più emozionante è che le persone poi ne parlino, perché l’umanità sta perdendo l’arte della conversazione.”
L’attrice sottolinea quanto After the Hunt non voglia dare risposte, ma stimolare discussioni, mettendo in scena punti di vista diversi.
Foto: Massimo Marcelli
Luca Guadagnino: “Un film sulle verità soggettive”
Il regista Luca Guadagnino definisce il film come uno scontro di verità individuali, senza la pretesa di offrire risposte univoche. A proposito dello stile grafico simile a quello di Woody Allen, dice:
“È un accenno interessante per pensare a un artista che ha affrontato qualcosa di simile a quello che raccontiamo, e per chiederci qual è la nostra responsabilità nel guardare le sue opere”.
Foto: Debora Convertini
Il cast riflette sui propri personaggi
Ayo Edebiri, rivelazione della serie The Bear, ha trovato nel ruolo di Maggie una sfida unica:
“Nella vita sento una responsabilità verso gli altri, ma Maggie non sente lo stesso obbligo. È stato difficile entrare nella sua prospettiva.”
Andrew Garfield aggiunge:
“Il film esplora come tendiamo a comportarci da animali quando percepiamo una situazione come vita o morte”.
Un ritorno a Venezia speciale per Julia Roberts
Non sono mancate domande più leggere, come quella sul suo legame con Venezia:
“Avevo in mente un bel tour turistico… invece sono qui. Ma che fortuna essere in un posto così magico. È come un sogno.”
Conclusione: Un film che lascia il segno
After the Hunt non è solo un film drammatico e intenso, ma anche un’opera che mette lo spettatore di fronte a domande scomode, emozioni profonde e prospettive contrapposte. Con un cast d’eccezione e la regia raffinata di Guadagnino, il film si candida a essere uno degli eventi più discussi della stagione cinematografica autunnale.