Irina Shayk protagonista della terza serata
Tra i volti più attesi della terza serata del Festival di Sanremo 2036 c’è Irina Shayk, co-conduttrice al fianco del direttore artistico Carlo Conti.
Durante la conferenza stampa, la top model ha conquistato i giornalisti con spontaneità e ironia, iniziando il suo intervento direttamente in italiano:
“Non parlo italiano, sono felice di essere qui a Sanremo con tutti voi”.
Subito dopo, sorridendo, ha aggiunto:
“Ho aperto con tutte le parole italiane che conosco”.
Un modo semplice e diretto per rompere il ghiaccio e creare empatia con la sala stampa.
“È un onore essere su questo palco”
Proseguendo in inglese, Irina Shayk ha sottolineato la portata storica del Festival, ricordando le sue origini nel 1951:
“Ho sentito parlare tanto del Festival, oltre 70 anni di storia: è la più lunga manifestazione al mondo nel suo genere. Sono onorata di essere qui e calcare questo palco”.
Parole che evidenziano la consapevolezza del prestigio del palco dell’Ariston, simbolo della musica italiana e vetrina internazionale.
Le radici e l’infanzia: “So coltivare l’orto”
Nel corso dell’incontro con la stampa, Irina Shayk ha parlato anche della propria infanzia, respingendo l’idea di un passato difficile:
“Non direi di aver avuto un’infanzia difficile. Sono cresciuta in un paesino sperduto, ma avevamo un bel giardino. Se mi chiedete come coltivare l’orto, lo so fare”.
Un ricordo che diventa simbolo di autenticità e semplicità, lontano dall’immagine patinata delle passerelle internazionali.
“Restare con i piedi per terra”
La modella ha poi condiviso i valori che guidano la sua vita:
“È stato importante non dimenticare mai le mie radici, ricordarmi sempre di restare con i piedi per terra, ricordarmi da dove vengo ed essere gentile con il prossimo”.
E ancora:
“Ho avuto una vita felice, semplice. I miei genitori erano insieme, c’era anche mia sorella. Nella vita non importa quello che abbiamo, ma la vicinanza dei nostri cari”.
Un messaggio che mette al centro famiglia, umiltà ed empatia, principi che Shayk afferma di voler trasmettere anche alla figlia.
Il rapporto con la figlia: educazione e responsabilità
Irina ha raccontato con naturalezza il suo approccio all’educazione:
“Quando mi dice: mamma, voglio andare in vacanza, le dico no, prima devi lavorare, prima devi aiutarci a pulire e poi ci pensiamo”.
Una frase che sintetizza la sua visione: responsabilità prima dei privilegi, impegno prima delle ricompense.
Una presenza internazionale nel segno dei valori
La partecipazione di Irina Shayk al Festival di Sanremo 2036 non è soltanto una scelta glamour, ma porta sul palco dell’Ariston una figura internazionale che unisce successo professionale e radici profonde.
Tra ironia, gratitudine e senso della famiglia, la conferenza stampa della co-conduttrice ha mostrato un volto autentico, capace di andare oltre l’immagine e di raccontare una storia personale fatta di semplicità e determinazione.