Le telecamere sono già all’opera per Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta su schermo il fashion‑drama cult del 2006. Dai primi ciak a New York all’arrivo in Italia, emergono dettagli sulle riprese, le location, il casting e le nuove sfide di produzione.

Inizio delle riprese, cast e produzione

Il film è tornato ufficialmente in produzione con 20th Century Studios che ha annunciato l’avvio delle riprese il 30 giugno 2025.

Ritorna il cast originale: Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly, Anne Hathaway come Andy Sachs, Emily Blunt in veste di Emily Charlton, Stanley Tucci come Nigel.

Nuovo ingresso nel cast: Kenneth Branagh sarà il marito di Miranda Priestly.

Sceneggiatura affidata di nuovo ad Aline Brosh McKenna, regia a David Frankel, che aveva diretto il primo film.

Location e calendario delle riprese

  • Primo set: New York City, dove sono iniziate alcune riprese esterne con protagonista Emily Blunt, Meryl Streep e gli altri volti noti del film. Tra le strade della grande mela si replicano scene che mescolano glamour, passeggiate, momenti quotidiani.
  • A ottobre 2025 la produzione si sposta a Milano, capitale italiana della moda.
  • Periodo previsto per le riprese milanesi: dal 6 al 18 ottobre circa.
  • Location locali confermate: RG Showroom in via Piranesi per il casting e probabilmente alcune sequenze interne; quartiere Brera sarà teatro di scene “di massa” con molte comparse. Strade del Quadrilatero della Moda (via Montenapoleone, via della Spiga, corso Venezia, via Manzoni) potrebbero entrare nel set, anche se non tutte le location precise sono state confermate.

Casting, comparse e dettagli sul set

  • Casting a Milano per circa 2000 comparse.
  • Tra i requisiti per figurarvi: età minima, oltre i 30 anni, preferibilmente persone già attive nel mondo della moda, del design, della comunicazione o nell’organizzazione di eventi. Questo per garantire realisticità visiva del dietro le quinte moda che il film vuole trasmettere.
  • Per le scene corali a Brera, si parla di oltre 900 comparse coinvolte contemporaneamente.
  • I casting prevedono anche fornire indicazioni sul look ai partecipanti (moodboard / linee guida stilistiche). Chi non rispetta completamente lo stile potrà essere adeguatamente vestito dal reparto costumi.

Temi, novità e aspettative

  • Trama anticipata: il sequel sembra concentrarsi sul declino dell’editoria cartacea e su come Miranda Priestly affronti nuove sfide nel mondo della moda e dell’influenza pubblicitaria, in un’epoca sempre più digitale. Andy Sachs (Anne Hathaway) dovrebbe riprendere un ruolo professionale rilevante, probabilmente legato al lusso o al brand, mantenendo il rapporto complesso con Miranda.
  • Aspettative alte per le ambientazioni milanesi: il fatto di girare in concomitanza con la Fashion Week aggiunge autenticità, energia e opportunità visive forti al sequel.

Impatti, sfide logistiche e curiosità

  • Organizzare scene con migliaia di comparse richiede logistica complessa: coordinamento stile, costumi, movimenti di massa, permessi comunali per occupazioni di suolo pubblico, gestione della sicurezza. Le produzioni hollywoodiane, specie su set cittadini come Milano, devono bilanciare il glamour con le regole locali.
  • Paparazzi e foto rubate: già ci sono stati scatti sul set con i protagonisti, outfit, ambientazioni che filtrano sui social. Il lavoro del costume designer è già richiamato in causa per proteggere segreti di scena e outfit iconici che non vengano svelati prima dell’uscita.
  • Coinvolgimento della comunità locale: il casting aperto, anche se selettivo, coinvolge persone reali di Milano, moda e comunicazione, portando benefici economici e d’immagine alla città, oltre a creare aspettative tra gli abitanti.

Data di uscita prevista

  • Il film è annunciato in uscita nei cinema per l’1 maggio 2026.

Il Diavolo Veste Prada 2 si sta configurando come un sequel che non punta solo al ricordo nostalgico, ma vuole aggiornare il racconto ai tempi moderni: moda, media digitali, identità professionale, estetica urbana. Le riprese a Milano, con le sue vie iconiche della moda e le comparse del settore, promettono sequenze visivamente forti e autentiche. Se tutto va come previsto, il mix tra glam, critica sociale leggera, interazione tra personaggi amati e nuove sfide farà del film uno degli eventi cinematografici del 2026.