Piano B Distribuzioni annuncia l’arrivo nei cinema di IGOR. L’eroe romantico del calcio, il documentario diretto da Luca Dal Canto e scritto dallo stesso Dal Canto insieme a Alberto Battocchi e Anita Galvano.
Un’opera che non è solo il ritratto di un grande attaccante, ma un viaggio emozionante dentro un calcio che non esiste più: quello delle bandiere, dei campi infangati, delle figurine scambiate sotto il banco e delle domeniche scandite da “90° minuto”.
Il ritorno al calcio degli anni ’90
IGOR. L’eroe romantico del calcio riporta lo spettatore in un’epoca in cui il pallone era rito collettivo, appartenenza, provincia che sogna in grande. Un calcio viscerale e umano, che ha segnato generazioni prima dell’era degli smartphone e dei social network.
Tra i nomi indimenticabili di quegli anni spicca uno su tutti: Igor Protti.
Riminese, bomber di provincia, simbolo di dedizione e professionalità, Protti è l’unico calciatore ad aver conquistato per quattro volte la classifica dei capocannonieri in tre categorie diverse:
- Serie A (1995-96)
- Serie B (2002-2003)
- Serie C (2000-2001 e 2001-2002)
Un primato che racconta non solo il talento, ma anche la resilienza e l’amore per il gioco.

Dalle province ai grandi stadi: una carriera amata ovunque
La forza di Igor Protti non è stata soltanto nei gol, ma nella capacità di farsi amare in ogni piazza in cui ha giocato:
SSC Bari, SS Lazio, ACR Messina, SSC Napoli e soprattutto AS Livorno Calcio, squadra per la quale nel 1999 rinunciò a un ingaggio milionario pur di seguire il cuore.
Il documentario sottolinea proprio questa dimensione romantica: un campione che incarnava i sogni, la rivalsa e l’orgoglio delle province italiane.
Testimonianze e volti iconici del calcio italiano
Ad arricchire il racconto, interventi di grandi protagonisti del calcio italiano degli anni ’90 e 2000:
Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli e Giorgio Chiellini, insieme a giornalisti e sociologi che ne analizzano l’impatto sportivo e culturale.
Il film ripercorre la carriera di Protti fino al suo addio al calcio, il 22 maggio 2005, intrecciando filmati di repertorio, memoria collettiva e riflessioni sull’Italia di quegli anni.
Produzione e distribuzione
IGOR. L’eroe romantico del calcio è prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik e da Luca Dal Canto e Alberto Battocchi.
La distribuzione è curata da Piano B Distribuzioni, che porterà il documentario in cinema selezionati con una serie di proiezioni speciali da fine marzo (date in aggiornamento).
Sinossi
Il calcio anni ’90 è il calcio dei campioni che sembrano eroi greci, figure carismatiche e romantiche, capaci di trascinare popoli interi. L’ultimo eroe romantico di quel calcio è il passionale Igor Protti, unico calciatore laureatosi quattro volte capocannoniere tra Serie A, B e C.
Un uomo che ha scelto il cuore prima del successo facile, diventando simbolo di un calcio autentico e di un’Italia che sognava ancora davanti alla televisione la domenica pomeriggio.
Perché vedere IGOR. L’eroe romantico del calcio
- È un viaggio nostalgico nel calcio prima dell’era digitale
- Racconta una carriera unica nel panorama italiano
- Analizza il valore socio-culturale degli “eroi di provincia”
- Parla a tifosi, appassionati e a chiunque abbia vissuto gli anni ’90
Non è solo la storia di un bomber. È il racconto di un’Italia che si riconosceva nei suoi campioni, nelle radioline accese e nelle emozioni condivise.