Si chiude con tre importanti riconoscimenti il percorso di I Wonder Pictures a Venezia 83. La distribuzione italiana porta a casa il Premio Speciale della Giuria con Naza, il premio per la Migliore Sceneggiatura con Un bon petit soldat e il Premio Marcello Mastroianni assegnato a Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal).
Un risultato che premia tre film molto diversi tra loro e restituisce la varietà della proposta portata al Lido dalla società, presente con otto titoli tra concorso, Venezia Spotlight, Giornate degli Autori e Settimana Internazionale della Critica.
Naza conquista il Premio Speciale della Giuria
Il riconoscimento più significativo arriva per Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che ha conquistato il Premio Speciale della Giuria del concorso di Venezia 83.
Il film, realizzato dai due autori di No Other Land, premio Oscar 2025 per il miglior documentario, porta sullo schermo testimonianze e rivelazioni raccolte durante un lungo lavoro d’inchiesta sulla guerra a Gaza.
Girato prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv, Naza mette al centro le testimonianze anonime di 24 ufficiali e soldati israeliani e indaga i sistemi utilizzati durante le operazioni militari nella Striscia di Gaza.
Il documentario, prodotto anche con il coinvolgimento di Jonathan Glazer, ha ricevuto al Lido un’accoglienza particolarmente intensa, con quasi 25 minuti di applausi al termine della proiezione ufficiale.
Naza arriverà nei cinema italiani il 28, 29 e 30 settembre, con prevendite già aperte in diverse sale. Il film ha inoltre ottenuto altri riconoscimenti collaterali, tra cui il Green Drop Award e la Segnalazione Cinema For UNICEF.
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Un bon petit soldat, premio alla sceneggiatura
Il secondo riconoscimento arriva a Stéphane Brizé, autore insieme a Coralie Amédéo e Olivier Gorce della sceneggiatura di Un bon petit soldat, premiata a Venezia come migliore sceneggiatura.
Il regista torna a confrontarsi con il mondo del lavoro e con i rapporti di potere attraverso la storia di Carla, dirigente chiamata a gestire le contraddizioni tra gli interessi di una grande compagnia assicurativa e il benessere dei dipendenti.
Nel cast figurano Alba Rohrwacher e Vincent Lindon, che torna a lavorare con Brizé per la sesta volta dopo titoli come La legge del mercato, In guerra e Un altro mondo.
Il film ha raccolto al Lido anche l’Interfilm Award, lo Special Award del Premio Film Impresa e il Premio Sorriso Diverso.
Malou Khebizi vince il Premio Marcello Mastroianni
Il terzo grande riconoscimento porta il nome di Malou Khebizi, premiata con il Premio Marcello Mastroianni dedicato a un giovane talento emergente.
L’attrice è protagonista di 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn, film che racconta la quotidianità di un reparto di psichiatria adolescenziale attraverso Lucia, 17 anni, e gli altri giovani pazienti con cui condivide un percorso fatto di fragilità, conflitti e possibilità di cura.
Il film, scritto da Cédric Kahn con Kahina Le Querrec, ha ottenuto anche altri premi collaterali alla Mostra, tra cui il Premio Croce Rossa e il Premio Lanterna Magica.
Gli altri film I Wonder Pictures al Lido
Oltre ai tre titoli premiati, I Wonder Pictures ha portato in concorso Bucking Fastard, il ritorno al cinema di finzione di Werner Herzog, con Kate Mara e Rooney Mara, e Primetime di Lance Oppenheim, con Robert Pattinson.
A Venezia Spotlight è arrivato Ground Floor di Gábor Reisz, mentre alle Giornate degli Autori, nella sezione Notti Veneziane, è stato presentato Il mestiere di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio.
La Settimana Internazionale della Critica ha invece ospitato Rider, diretto da Roan Johnson e Davide “Dade” Pavanello, scelto come evento speciale di chiusura.
Prima della Guerra conquista la Settimana della Critica
Da IWONDERFULL a Casa I Wonder
La presenza di I Wonder Pictures a Venezia non si è limitata alle sale. Per il quinto anno, la piattaforma streaming IWONDERFULL ha sostenuto la Settimana Internazionale della Critica e promosso il Gran Premio IWONDERFULL.
Il riconoscimento è andato a Prima della guerra di Tommaso Usberti, con una menzione speciale per The End of Times / El fin de los tiempos di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas.
A completare la presenza al Lido è stata Casa I Wonder, spazio dedicato a incontri e conversazioni con registi, interpreti e professionisti dell’industria cinematografica. Tra gli ospiti sono passati, tra gli altri, Jonathan Glazer, Ari Aster, Kaouther Ben Hania, Zerocalcare, Toni Servillo, Jasmine Trinca, Riccardo Scamarcio, Emanuela Fanelli e Matilda De Angelis.
Per I Wonder Pictures, il bilancio di Venezia 83 va così oltre il semplice palmarès: i tre premi ottenuti raccontano una selezione capace di alternare cinema politico, autorialità europea e nuovi talenti, confermando il ruolo della distribuzione nel panorama del cinema indipendente e d’autore.
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