Helen Mirren regina a Taormina: cinema e libertà

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A Taormina, Helen Mirren si presenta come una vera regina. Non soltanto per l’eleganza che da sempre la contraddistingue, ma anche per il legame speciale che l’attrice britannica ha con i personaggi femminili di potere interpretati nel corso della sua carriera. Questa sera, riceverà il premio alla carriera durante una serata dedicata ad Anna Magnani, ma già oggi ha conquistato il pubblico con un incontro ricco di riflessioni sul cinema, la politica e il ruolo delle donne nella società contemporanea.

L’attrice, nata Helen Lydia Mironoff da padre russo e madre inglese, ha ricordato con ironia il suo rapporto con la regalità, tema che ha segnato molti dei suoi ruoli più celebri sul grande schermo.

Da Elisabetta II a Caterina la Grande

Nel corso della sua carriera Helen Mirren ha interpretato ben sette sovrane, tra cui Elisabetta II e Caterina la Grande. Un percorso artistico che l’ha portata a confrontarsi con figure femminili capaci di esercitare il potere e influenzare il corso della storia.

“Mi affascinano le donne di potere”, ha spiegato l’attrice. “Chi fa davvero la differenza nella storia è il potere. Oggi qui a Taormina mi sento una regina, posso indossare splendidi abiti e vivere momenti che mi fanno sentire davvero regale”.

Le sue origini familiari contribuiscono a rendere ancora più particolare questo rapporto con la nobiltà. Il nonno paterno, Pëtr Vasil’evič Mironov, era infatti un colonnello dell’esercito zarista che, dopo la Rivoluzione russa del 1917, scelse di stabilirsi definitivamente nel Regno Unito.

Il cinema come atto politico

Durante l’incontro, Mirren ha affrontato anche il tema del rapporto tra recitazione e politica. Per l’attrice, il teatro e il cinema rappresentano strumenti capaci di raccontare la complessità dell’essere umano senza semplificazioni.

“Ho iniziato a recitare con Shakespeare”, ha raccontato. “È stato lui a insegnarmi cosa significhi essere un’attrice. Attraverso i suoi personaggi si può mostrare la violenza, la gloria e l’umanità. In questo senso la recitazione può essere considerata un autentico atto politico”.

Una visione che mette al centro la capacità dell’arte di osservare la realtà e raccontarla nelle sue molteplici sfumature.

L’età, i diritti delle donne e il valore dell’esperienza

Tra i passaggi più applauditi dell’incontro, le riflessioni sull’età e sul ruolo delle donne nella società.

Helen Mirren ha raccontato di aver imparato dalla madre a vivere serenamente il passare del tempo: “Quando hai vent’anni temi di arrivare a quaranta. Poi scopri che i quaranta sono meravigliosi. Lo stesso vale per i sessanta e per ogni fase della vita”.

L’attrice ha poi espresso preoccupazione per alcune posizioni emerse negli Stati Uniti sui diritti femminili. “Trovo terrificante che oggi ci siano persone che sostengono che alle donne non dovrebbe essere permesso votare”, ha dichiarato, ribadendo l’importanza delle conquiste ottenute nel corso dei decenni.

Israele, Palestina e il richiamo all’umanità

Nel corso dell’incontro non è mancata una domanda sul conflitto israelo-palestinese. Mirren ha risposto con equilibrio, ricordando anche un episodio avvenuto a Londra nel 2024, quando venne contestata pubblicamente e accusata di essere sionista.

L’attrice ha ribadito il diritto di Israele a esistere, ma ha anche espresso dure critiche verso le violenze che colpiscono la popolazione civile. “Parliamo di crimini contro l’umanità”, ha affermato, sottolineando come la sofferenza di un popolo non possa mai giustificare quella inflitta a un altro.

L’affetto per Checco Zalone

Tra i momenti più leggeri dell’incontro, il ricordo del rapporto nato con Checco Zalone. Alla domanda se lavorerebbe nuovamente con il comico pugliese, Helen Mirren ha risposto senza esitazioni.

“Assolutamente sì”, ha dichiarato sorridendo. L’attrice ha ricordato il loro primo incontro in aereo e la successiva collaborazione nel videoclip de La Vacinada, sottolineando il talento di Zalone e aggiungendo con simpatia un dettaglio personale: “Mi ha invitata a cena ed è davvero bravissimo a fare la pizza”.

Un aneddoto che ha strappato applausi e sorrisi al pubblico di Taormina, confermando ancora una volta il carisma e l’ironia di una delle attrici più amate del cinema internazionale.

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