È tutto pronto a Los Angeles per la 68ª edizione dei Grammy Awards, gli “Oscar della musica”, in scena nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 febbraio 2026 alla Crypto.com Arena. Una cerimonia che segna più di una svolta: sarà l’ultima trasmessa sulla CBS, l’ultima condotta da Trevor Noah e una delle edizioni più rappresentative del cambiamento in atto nell’industria musicale globale.

Sul palco sono attese alcune delle star più influenti del panorama internazionale, da Lady Gaga a Justin Bieber, passando per Bad Bunny, mentre la corsa alle statuette vede Kendrick Lamar come artista più nominato dell’anno.

Una Recording Academy sempre più inclusiva

Come già avvenuto per gli Oscar, anche i Grammy stanno cambiando pelle. Negli ultimi anni la Recording Academy ha ampliato e diversificato il proprio corpo elettorale: solo nel 2025 sono entrati 3.800 nuovi membri, di cui il 58% artisti di colore e il 35% donne. Un rinnovamento che si riflette chiaramente nelle nomination del 2026, dove convivono pop mainstream, rap, R&B, K-pop, country e musica latina.

Kendrick Lamar guida le nomination

Con nove candidature, Kendrick Lamar è l’artista più nominato dei Grammy 2026. È il quinto album consecutivo del rapper a essere candidato come Album dell’anno, un traguardo senza precedenti. Subito dietro, con sette nomination, troviamo Lady Gaga, affiancata dai produttori Jack Antonoff e Cirkut.

A quota sei candidature ciascuno ci sono Bad Bunny, Sabrina Carpenter e Leon Thomas, mentre tra i nomi più ricorrenti spiccano anche Doechii e Tyler, the Creator.

Bad Bunny entra nella storia come primo artista di lingua spagnola a essere candidato nello stesso anno a Album dell’anno, Canzone dell’anno e Registrazione dell’anno, grazie a Debí Tirar Más Fotos, un disco che fonde tradizione portoricana, reggaeton e trap.

Le quattro categorie principali

Album dell’anno

Tra i titoli in gara figurano Mayhem di Lady Gaga, GNX di Kendrick Lamar, Debí Tirar Más Fotos di Bad Bunny, SWAG di Justin Bieber e Man’s Best Friend di Sabrina Carpenter.

Registrazione e Canzone dell’anno

Lady Gaga è candidata in entrambe le categorie con Abracadabra, mentre Kendrick Lamar concorre con Luther insieme a SZA. Spazio anche a Billie Eilish, Chappell Roan, Rosé e Bruno Mars e alla sorpresa K-pop Golden dalla colonna sonora animata di Netflix.

Miglior nuovo artista

Una delle categorie più aperte vede in gara Olivia Dean, Katseye, The Marías, Addison Rae, Sombr, Leon Thomas, Alex Warren e Lola Young, tutti protagonisti di una performance collettiva durante la serata.

Nuove categorie e regole riviste

I Grammy 2026 introducono due nuove categorie:

  • Miglior album country tradizionale
  • Miglior copertina di album

Il totale dei premi assegnati sale così a 95 categorie. Cambia anche il processo di votazione: per la prima volta le schede non sono ordinate alfabeticamente, ma in modo casuale, per garantire maggiore equità.

Le esibizioni più attese

La serata promette uno show ricco e trasversale. Tra le performance annunciate:

  • Justin Bieber, al ritorno sul palco dei Grammy dopo quattro anni
  • Lady Gaga
  • Sabrina Carpenter
  • Clipse
  • Pharrell Williams
  • Bad Bunny

Previsti anche momenti celebrativi e commemorativi: Lauryn Hill renderà omaggio a D’Angelo e Roberta Flack, mentre Post Malone, Slash, Duff McKagan, Chad Smith e Andrew Watt tributeranno Ozzy Osbourne.

Conduzione, presentatori e ultimo atto di Trevor Noah

A condurre la cerimonia sarà Trevor Noah, per la sesta e ultima volta consecutiva. Tra i presentatori annunciati figurano Harry Styles, Doechii, Queen Latifah, Chappell Roan, Charli XCX, Carole King e KAROL G.

Dove vedere i Grammy Awards 2026 in Italia

In Italia non è prevista una trasmissione televisiva ufficiale. La cerimonia sarà però visibile:

  • in streaming su CBS e Paramount+ (per chi ha accesso al servizio),
  • sul sito live.GRAMMY.com,
  • sul canale YouTube ufficiale della Recording Academy.

La cerimonia principale inizierà intorno alle 02:00 del mattino di lunedì 2 febbraio (ora italiana).

Un’edizione di transizione

I Grammy Awards 2026 rappresentano una vera edizione di passaggio: cambiano le regole, cambiano i volti, cambia la geografia musicale. Ma resta intatta la centralità della musica come linguaggio universale.

Come ha dichiarato il presidente della Recording Academy Harvey Mason Jr.: “La musica ha il potere di unire. In un momento di crisi, può essere una medicina”.