I Golden Globe 2026 si preparano ad aprire ufficialmente la stagione dei premi con un’edizione ad altissima concentrazione di glamour e celebrità, considerata da molti il vero start degli Oscar. La vigilia è stata segnata da una serata-evento sulla CBS che ha celebrato due icone assolute dello spettacolo: Sarah Jessica Parker e Helen Mirren.
I 25 anni di “Sex and the City”, con Parker nel ruolo simbolo di Carrie Bradshaw, e la straordinaria carriera di Mirren, da Prime Suspect a The Queen fino a 1923, sono stati al centro dell’omaggio. Helen Mirren, premiata con il Cecil B. DeMille Award, ha dedicato il riconoscimento alle grandi attrici che l’hanno ispirata, citando anche Monica Vitti e Anna Magnani, e ha condiviso il palco con il marito Taylor Hackford. Accanto a Parker, invece, il marito Matthew Broderick e il figlio James Wilkie, sempre più vicino alla carriera dei genitori.
I favoriti al Golden Globe: cinema e regia
Sul fronte cinema, i titoli più forti arrivano dalle recenti nomination dei sindacati. “Sinners” di Ryan Coogler e “Una battaglia dietro l’altra” di Paul Thomas Anderson sono tra i principali contendenti, rispettivamente nelle categorie dramma e commedia o musical. Tra i favoriti figurano anche “Hamnet”, “Frankenstein”, “Bugonia”, “Marty Supreme” e “Blue Moon”.
Grande attenzione anche alla categoria miglior regia, dove Chloé Zhao è l’unica donna in gara, chiamata a confrontarsi con Anderson, Coogler, Guillermo del Toro e Jafar Panahi.
Per l’Italia, resta l’amarezza per l’assenza di Familia di Francesco Costabile e di La Grazia di Paolo Sorrentino. Nella categoria film internazionale la competizione è apertissima, con titoli come Un semplice incidente di Panahi, Sentimental Value di Joachim Trier, No Other Choice (Corea del Sud), L’Agente Segreto (Brasile), La voce di Hind Rajab (Tunisia) e Sirāt (Spagna).
Tra gli interpreti più attesi, Jessie Buckley è candidata per Hamnet, mentre Timothée Chalamet punta al premio per Marty Supreme.
Televisione: The White Lotus domina
Anche la TV gioca un ruolo centrale ai Golden Globe. The White Lotus di HBO guida le nomination con sei candidature, seguita da Adolescence con cinque e da Only Murders in the Building e Scissione con quattro ciascuna. Apple TV+ domina il fronte drama, mentre Netflix resta sorprendentemente ai margini, con l’eccezione di Jenna Ortega candidata per Mercoledì.
Il panorama comedy resta familiare, con titoli come Hacks, Abbott Elementary, The Bear, Only Murders e The Studio.
Novità: podcast e premio al box office
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il primo premio dedicato ai podcast, con candidati celebri come Amy Poehler e Jason Bateman. Torna anche, per il terzo anno consecutivo, il premio al box office, già vinto in passato da Barbie e Wicked. Tra i contendenti figurano Wicked – Parte 2, Avatar: Fuoco e Cenere, F1, Sinners, Mission: Impossible – The Final Reckoning, Weapons e Zootropolis 2.
Una notte di stelle (e satira)
L’edizione 2026 sarà anche una parata di star sul palco. Tra i presentatori annunciati: George Clooney, Julia Roberts, Ayo Edebiri, Amanda Seyfried, Ana de Armas, Colman Domingo, Melissa McCarthy, Pamela Anderson, Zoë Kravitz, Queen Latifah, oltre a musicisti come Miley Cyrus, Charli XCX e Snoop Dogg.
A condurre la serata torna Nikki Glaser, che ha già annunciato una conduzione irriverente e satirica, pronta a colpire anche i grandi miliardari dell’entertainment, in un momento delicato per gli equilibri dell’industria hollywoodiana.
I Golden Globe 2026, prodotti da Dick Clark Productions, andranno in onda domenica sera sulla CBS e in streaming su Paramount+, confermandosi ancora una volta come l’evento che accende ufficialmente i riflettori sulla corsa agli Oscar.