Un premio che racconta le storie che contano

Ci sono premi che illuminano il talento. Altri che si limitano a riconoscere il successo. Ma ce ne sono alcuni, rari, che sanno emozionare davvero. Il Filming Italy Venice Award, in programma il 31 agosto 2025 nella splendida Sala degli Stucchi dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, è uno di questi.

Creato e guidato da Tiziana Rocca, Direttrice Generale e Artistica dell’iniziativa, il premio torna ad abbracciare la 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per celebrare non solo il cinema, ma il cuore di chi lo vive, lo crea e lo fa amare al pubblico. “Celebriamo la passione, la dedizione e la verità artistica”, dice Tiziana Rocca. E lo fa davvero.

Il talento femminile al centro della scena

Sin dalla sua nascita, il Filming Italy Venice Award ha avuto un obiettivo chiaro: dare voce al talento femminile. E anche quest’anno, le protagoniste non mancheranno.

Tra tutte, Da’Vine Joy Randolph, ambasciatrice del premio, vincitrice dell’Oscar e di altri prestigiosi riconoscimenti internazionali. La sua presenza al Lido è più di una partecipazione: è una dichiarazione d’intenti “Sono onorata di essere parte di un evento che dà spazio alle voci che meritano di essere ascoltate”, ha dichiarato l’attrice. Al suo fianco, la madrina dell’edizione 2025: la magnetica Matilde Gioli, simbolo di eleganza, autenticità e forza espressiva del cinema italiano contemporaneo.

Un viaggio da Los Angeles al Lido, passando per la Sardegna

Il Filming Italy non si ferma mai. Dopo aver inaugurato la stagione dei premi a Los Angeles, e aver celebrato l’estate cinematografica in Sardegna, arriva a Venezia per consacrare i migliori titoli del grande e piccolo schermo.

Tra i protagonisti premiati negli anni scorsi: Spike Lee, Julianne Moore, Antonio Banderas, Sergio Castellitto, Paola Cortellesi, Elijah Rowen, Asia Argento, e moltissimi altri. E anche quest’anno, l’elenco dei vincitori promette di lasciare il segno.

Il cortometraggio “Maccarìa” e il futuro del cinema

Un momento particolarmente toccante della serata sarà la consegna del Premio Panalight al cortometraggio “Maccarìa” di Giulia Minella, un progetto sostenuto da Women in Film, Television & Media Italia, realizzato con il contributo della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.

Un premio che non guarda solo al presente, ma investe nel futuro: quello delle giovani registe, delle storie ancora da raccontare, dei mondi ancora da scoprire.

Una giuria d’eccellenza per un premio che cresce

A sostenere il Filming Italy Venice Award c’è una giuria di altissimo profilo: Alberto Barbera, Paolo Del Brocco, Maria Pia Ammirati, Guglielmo Marchetti, Giampaolo Letta, e tanti altri nomi che rappresentano le colonne portanti del cinema italiano. Un’alleanza tra istituzioni, industria e creatività, in nome della qualità e della passione.

Non solo cinema, ma anche impegno sociale e ambientale

Il premio è anche impegno contro la violenza sulle donne e promozione della sostenibilità ambientale, grazie alla collaborazione con FareAmbiente. Perché raccontare il cinema, oggi, significa anche raccontare i valori che lo attraversano.