Tutto pronto per la 72ª edizione del Festival Puccini, in programma dal 17 luglio al 5 settembre 2026 nello scenario unico del Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago.

Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’opera che celebra il legame profondo con Giacomo Puccini, proprio nei luoghi dove il maestro visse e compose alcune delle sue opere più celebri, affacciati sul suggestivo Lago di Massaciuccoli.

Il programma: le grandi opere di Puccini

Il cartellone 2026 propone alcuni dei titoli più amati del repertorio pucciniano:

  • Turandot (17 e 24 luglio, 1 e 9 agosto)
  • Tosca (18 e 31 luglio, 8 e 21 agosto)
  • La bohème (25 luglio, 6 e 28 agosto)
  • Madama Butterfly (7 e 22 agosto, 4 settembre)
  • La fanciulla del West (29 agosto, 5 settembre)

Grande attesa per Turandot, proposta in una nuova produzione firmata da Jackie Chan, che unisce opera e arti marziali in uno spettacolo visivamente innovativo.

Cast internazionale e grandi nomi

Il Festival conferma la sua vocazione internazionale con un cast di altissimo livello. Tra i protagonisti:

  • Roberto Alagna
  • Aleksandra Kurzak
  • Anna Pirozzi
  • Yusif Eyvazov
  • Sonya Yoncheva
  • Angela Meade

Accanto a loro anche debutti importanti e giovani talenti, a conferma dell’impegno nella formazione portato avanti dall’Accademia Pucciniana.

Gala ed eventi speciali

Tra gli appuntamenti più attesi:

  • Il gala del 22 luglio con Jonas Kaufmann e Maria Agresta
  • Il concerto del 30 agosto con Plácido Domingo e Maria José Siri

Spazio anche alla danza con Eleonora Abbagnato e a concerti dedicati alle musiche di Nino Rota e Ennio Morricone.

Una Turandot spettacolare per il centenario

L’edizione 2026 celebra il centenario di Turandot con un allestimento innovativo che promette un forte impatto scenico. La regia di Jackie Chan porterà sul palco:

  • effetti visivi immersivi
  • scenografie digitali
  • coreografie ispirate alle arti marziali

Un mix tra tradizione e modernità che trasforma l’opera in un’esperienza quasi cinematografica.

Non solo opera: teatro, musica e cultura

Il Festival si arricchisce anche di eventi collaterali, tra cui spettacoli teatrali dedicati a Puccini e concerti sinfonici. Tra questi:

  • pièce teatrali all’Auditorium Caruso
  • concerti della Banda della Marina Militare
  • eventi speciali tra musica e narrazione

Un’offerta culturale ampia che rende il Festival un vero punto di riferimento internazionale.

Un evento sempre più globale

Dopo il successo del 2025, con oltre 44.000 spettatori provenienti da 61 Paesi, il Festival punta a consolidare la propria posizione nel panorama lirico mondiale.

Come sottolineato dal presidente Fabrizio Miracolo, il 2026 rappresenta non solo una celebrazione, ma anche una tappa fondamentale di crescita e rilancio.

Il legame unico tra musica e territorio

Ciò che rende unico il Festival Puccini è il rapporto con il territorio: la natura, il lago e la storica residenza del compositore creano un’atmosfera irripetibile.

Un luogo dove la musica di Puccini continua a vivere, emozionando ogni anno spettatori provenienti da tutto il mondo.