Sono stati 9.053.000 gli spettatori che mercoledì 25 febbraio hanno seguito la seconda serata del Festival di Sanremo 2026, pari a una media del 59,5% di share nella total audience.
Si tratta del quarto risultato più alto dal 1995, a conferma della centralità dell’evento nel panorama televisivo italiano.
Il confronto con il 2025
Nel 2025, la seconda serata – in onda dalle 21:16 all’1:11 – aveva registrato una media di 11.800.000 spettatori con il 64,6% di share, facendo segnare numeri superiori rispetto all’edizione attuale.
Nel dettaglio, lo scorso anno:
- Prima parte (21:16 – 23:28): 14.900.000 spettatori e 63,6% di share
- Seconda parte (23:33 – 1:11): 7.600.000 spettatori e 67,2% di share
Il raffronto evidenzia un calo negli ascolti medi assoluti nel 2026, ma con una performance che resta tra le più rilevanti degli ultimi trent’anni.
Ascolti nel dettaglio: prima e seconda parte
Analizzando i dati della serata 2026:
- Prima parte (21:46 – 23:34):
11.531.000 telespettatori con il 58,2% di share - Seconda parte (23:39 – 1:10):
5.947.000 telespettatori con il 62,7% di share
La seconda parte, come spesso accade, registra uno share percentualmente più alto, complice la riduzione della platea televisiva complessiva nelle fasce notturne.
Picco di ascolti: Lillo e Pilar Fogliati protagonisti
Il momento di massimo share è stato registrato alle 00:49, con il 66,1%, durante il bis dell’esibizione di Lillo Petrolo.
In termini di spettatori assoluti, invece, il picco è arrivato alle 21:57, con 13.706.000 spettatori, in coincidenza con l’ingresso di Pilar Fogliati sul palco dell’Ariston.
Un risultato solido nel panorama storico del Festival
Nonostante il confronto con il 2025 evidenzi numeri inferiori, il 59,5% di share colloca la seconda serata del Festival di Sanremo 2026 tra le migliori performance dal 1995 a oggi.
Il dato conferma la forza del brand Sanremo e la capacità del Festival di attrarre una platea ampia e trasversale, mantenendo alta l’attenzione del pubblico anche nella fascia notturna.