La Festa del Cinema di Roma 2025, in programma dal 15 al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, celebra i suoi vent’anni con una selezione ampia, articolata e ricchissima di titoli italiani e internazionali. La Selezione Ufficiale è divisa in sei sezioni principali: Concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, Freestyle, Grand Public, Proiezioni Speciali, Best of 2025 e Storia del Cinema.
Il Concorso: Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani
Diciotto film da tutto il mondo compongono il concorso internazionale, dedicato al cinema che immagina il domani. Tra gli italiani in gara, spicca “40 Secondi” di Vincenzo Alfieri, intenso dramma ispirato al caso Willy Monteiro, insieme a “Gli occhi degli altri” di Andrea De Sica, e al documentario “Roberto Rossellini, più di una vita“. Completa la presenza italiana in concorso Sciatunostro di Leandro Picarella, ambientato in Sicilia.
Tra i titoli internazionali più attesi:
- “L’Accident de Piano” di Quentin Dupieux (Francia)
- “Chang Ye Jiang Jin” di Wang Tong (Cina), opera prima
- “Good Boy” di Jan Komasa (Polonia-Regno Unito)
- “Left-Handed Girl” di Shih-Ching Tsou (Taiwan-Francia-USA-Regno Unito)
- “Our Hero, Balthazar” di Oscar Boyson (USA)
- “Winter of the Crow” di Kasia Adamik (Polonia, Lussemburgo, UK)
In totale, sono presenti otto opere prime, a conferma dell’attenzione verso i nuovi sguardi.
Freestyle: tra cinema d’autore, serie e arti visive
Sezione non competitiva e sperimentale, Freestyle si articola in tre sotto-sezioni: Film, Arts e Serie. Nella categoria Film spiccano il debutto registico di James McAvoy con “California Schemin’“, il nuovo film di Fiorella Infascelli “La camera di consiglio” e “Tienimi presente” di Alberto Palmiero, altra opera prima italiana.
In Arts, ampio spazio al documentario, con lavori dedicati a figure della cultura e della musica italiana e internazionale: da Jeff Buckley a Massimo Urbani, da Rino Gaetano a Mimmo Jodice. Notevole anche la presenza femminile dietro la macchina da presa, con documentari firmati da registe come Amy Berg, Valentina Cenni e Anissa Bonnefont.
La sezione Serie conferma la crescita produttiva italiana con titoli attesi come “Sandokan“, la nuova serie diretta da Jan Maria Michelini, “Mrs Playmen” di Riccardo Donna e l’ultima stagione di “Vita da Carlo” di Carlo Verdone. Spazio anche a opere internazionali come “Tupa 13” (Finlandia) e “The Deal” (coproduzione europea).
Grand Public: cinema popolare di qualità
Tra i film più attesi della sezione Grand Public, troviamo il nuovo lavoro di Riccardo Milani, “La vita va così“, scelto come film d’apertura. Accanto a lui, il ritorno dietro la macchina da presa di registe come Francesca Archibugi con “Illusione“, Ludovica Rampoldi con “Breve storia d’amore” e Lyda Patitucci con “Io sono Rosa Ricci“.
Attesissimo anche “Couture” di Alice Winocour, girato tra Stati Uniti e Francia, con Angelina Jolie, Louis Garrel, Ella Rumpf e Garance Marillier. Il film, che esplora l’ossessione per la bellezza e il trauma nascosto dietro l’alta moda, potrebbe portare Jolie a sfilare sul red carpet romano.

Altri titoli da segnalare:
- “Dracula – L’amore perduto” di Luc Besson, con Christoph Waltz e Matilda De Angelis
- “Glenrothan” di Brian Cox, qui anche regista
- “Hamnet” di Chloé Zhao
- “Vie Privée” di Rebecca Zlotowski
- “Cinque secondi” di Paolo Virzì
- “Per te” di Alessandro Aronadio
Proiezioni Speciali: il cinema che racconta la realtà
Nella sezione Proiezioni Speciali, dedicata al documentario d’autore, trovano spazio temi politici, sociali e musicali. Tra i titoli in evidenza:
- “2000 Meters to Andriivka” di Mstyslav Chernov (Ucraina)
- “La diaspora delle vele” di Francesca Comencini
- “Pontifex” di Daniele Ciprì
- “Belén” di Dolores Fonzi
- “Put your soul on your hand and walk” di Sepideh Farsi, potente riflessione sulla Palestina
Best of 2025: i migliori film dai festival internazionali
I migliori titoli della stagione festivaliera trovano spazio nella sezione Best of 2025. Tra questi:
- “Die My Love” di Lynne Ramsay con Jennifer Lawrence
- “Nouvelle Vague” di Richard Linklater
- “Eddington” di Ari Aster
- “Once Upon a Time in Gaza” di Tarzan & Arab Nasser
- “Un semplice incidente” di Jafar Panahi
Storia del Cinema: restauri, omaggi e anniversari
Infine, la sezione Storia del Cinema rende omaggio a maestri italiani e internazionali. Ampio spazio è dedicato a Mario Martone, Claudio Caligari, Tonino De Bernardi e alla regista americana Susan Seidelman. Vengono presentati numerosi restauri, tra cui:
- “Il grande caldo” di Fritz Lang
- “Dirty Harry” di Don Siegel
- “Misery non deve morire” di Rob Reiner
- “Pasolini, un delitto italiano” di Marco Tullio Giordana
Una festa che guarda al futuro, nel cuore del cinema
Con una proposta che spazia dal cinema civile a quello d’autore, dalle serie TV alle retrospettive, fino alle anteprime pop, la Festa del Cinema di Roma 2025 si conferma un appuntamento centrale per la settima arte in Italia e nel mondo. E la possibile presenza di star come Angelina Jolie, Jennifer Lawrence, Christoph Waltz, James McAvoy, insieme a tanti protagonisti del cinema italiano, promette red carpet spettacolari e riflettori puntati sulla Capitale.