TORINO – Un viaggio artistico e umano tra India e Italia si trasforma in nuova creazione coreografica. Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario di Susanna Egri, la compagnia EgriBiancoDanza inaugura una nuova fase del proprio percorso internazionale con “Brides of God”, progetto nato dalla recente tournée in India e presentato in anteprima il prossimo 17 aprile alle ore 20.45 presso il Laboratorio EgriBiancoDanza di Torino.

L’evento, dal titolo “Cercare la bellezza”, rappresenta molto più di una semplice restituzione: è un momento di sintesi tra racconto, musica e creazione, che offre al pubblico uno sguardo privilegiato sul processo artistico in evoluzione.

Dall’India a Torino: nasce una nuova visione

La genesi di “Brides of God” affonda le radici nella tournée che ha portato la compagnia tra Bangalore e Kochi dal 26 febbraio al 9 marzo. In scena, produzioni di forte impatto come M’Illumino d’Immenso e Leonardo da Vinci – Anatomie Spirituali, presentate anche nell’ambito della prestigiosa Kochi-Muziris Biennale.

Non si è trattato soltanto di una vetrina internazionale per la danza contemporanea italiana, ma di un’esperienza immersiva di ricerca e scambio. Fondamentale, in questo senso, la collaborazione con l’Attakkalari Centre for Movement Arts, centro di eccellenza per la sperimentazione coreografica con sede a Bangalore.

Workshop, sessioni di training e momenti di creazione condivisa hanno dato vita a un dialogo profondo tra linguaggi artistici e tradizioni culturali diverse, aprendo nuove prospettive creative.

“Brides of God”: identità, memoria e trasformazione

Firmata da Raphael Bianco, “Brides of God” si sviluppa come un viaggio nella tradizione della danza classica indiana, ispirandosi alla figura delle devadasi, antiche danzatrici-sacerdotesse consacrate alla divinità.

Il progetto indaga dimensioni intime e universali: desiderio, spiritualità, inquietudine e identità femminile. La coreografia si costruisce così come una riflessione contemporanea che intreccia memoria e trasformazione.

Determinante è stata anche la permanenza prolungata della compagnia in India, inizialmente non prevista, che si è trasformata in una vera e propria residenza artistica, favorendo un approfondimento creativo ancora più intenso.

Il debutto ufficiale dello spettacolo è previsto per il 16 luglio al Teatro Carignano di Torino, all’interno del cartellone di Torino Danza Extra.

Una compagnia sempre più internazionale

La tournée ha confermato il ruolo di EgriBiancoDanza nel panorama nazionale e internazionale, evidenziando la capacità di coniugare repertorio e innovazione.

«La trasferta in India segna l’inizio di una nuova stagione in cui l’internazionalizzazione è centrale», afferma Raphael Bianco. «È stata un’esperienza profondamente trasformativa, da cui nasce oggi il cuore del nostro lavoro».

Anche le istituzioni sottolineano l’importanza dell’iniziativa. Rafaello Barbieri, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mumbai, evidenzia come la danza contemporanea possa diventare «un ponte culturale capace di mettere in dialogo visioni e sensibilità differenti».

Grande entusiasmo anche da parte dei partner indiani, che parlano di spettacoli sold out, standing ovation e basi solide per future collaborazioni e coproduzioni.

Il 17 aprile: un evento tra racconto e creazione

La serata “Cercare la bellezza” si inserisce nel progetto IN.CON.TRA 2026 e sarà articolata in tre momenti:

  • racconto dell’esperienza in India
  • intermezzo musicale a cura di Guitare Actuelle
  • presentazione in anteprima di “Brides of God”

Un format che permette al pubblico di entrare nel vivo del processo creativo, osservando da vicino la nascita di una nuova opera.

Il Centenario di Susanna Egri continua

Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti:

  • 16 maggio – Canelli (Teatro Balbo)
  • 16 luglio – Torino (Teatro Carignano)

La serata torinese di luglio sarà particolarmente significativa: oltre al debutto di “Brides of God”, verrà presentata La volontà del mare, ultima opera firmata da Susanna Egri e realizzata dal regista Giorgio Ferrero, insieme a un documentario dedicato alla sua figura.

Con “Brides of God”, EgriBiancoDanza conferma la propria vocazione internazionale e la capacità di trasformare l’incontro tra culture in materia viva per la creazione artistica. L’appuntamento del 17 aprile rappresenta quindi non solo un’anteprima, ma l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della compagnia e della danza contemporanea italiana.