David di Donatello 2026: i film protagonisti
La 71ª edizione dei David di Donatello si preannuncia come una delle più combattute degli ultimi anni. Tra conferme e sorprese, spiccano titoli come La grazia di Paolo Sorrentino e Le città di pianura di Francesco Sossai, vera rivelazione della stagione.
Un panorama ricco che racconta la vitalità del cinema italiano contemporaneo.
Miglior film: cinque visioni a confronto
Sono cinque i titoli in corsa per il premio più ambito:
- Cinque secondi di Paolo Virzì
- Fuori di Mario Martone
- La grazia di Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini
- Le città di pianura di Francesco Sossai
Cinque opere diverse per stile e linguaggio, che rappresentano al meglio l’eterogeneità della produzione italiana.
Miglior regia: grandi autori in gara
La categoria miglior regia vede sfidarsi alcuni dei nomi più importanti del cinema italiano:
- Mario Martone (Fuori)
- Gabriele Mainetti (La città proibita)
- Paolo Sorrentino (La grazia)
- Silvio Soldini (Le assaggiatrici)
- Francesco Sossai (Le città di pianura)
Un confronto tra autori affermati e nuove visioni.
Nuove voci: miglior esordio alla regia
Spazio anche ai nuovi talenti con la categoria dedicata agli esordi:
- Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi
- Gioia mia di Margherita Spampinato
- La vita da grandi di Greta Scarano
- Paternal Leave di Alissa Jung
- Tienimi presente di Alberto Palmiero
Una selezione che conferma il ricambio generazionale nel cinema italiano.
Sceneggiature: tra originalità e adattamenti
Per la miglior sceneggiatura originale troviamo titoli come La grazia e Le città di pianura, mentre tra gli adattamenti spiccano Fuori e Le assaggiatrici.
Un equilibrio tra scrittura autoriale e capacità di reinterpretare storie già esistenti.
Attori protagonisti: interpretazioni di alto livello
Le categorie attoriali vedono protagonisti alcuni dei volti più noti del cinema italiano.
Miglior attrice protagonista:
- Valeria Bruni Tedeschi (Duse)
- Barbara Ronchi (Elisa)
- Valeria Golino (Fuori)
- Aurora Quattrocchi (Gioia mia)
- Anna Ferzetti (La grazia)
- Tecla Insolia (Primavera)
Miglior attore protagonista:
- Valerio Mastandrea (Cinque secondi)
- Claudio Santamaria (Il Nibbio)
- Toni Servillo (La grazia)
- Pierpaolo Capovilla (Le città di pianura)
- Sergio Romano (Le città di pianura)
Non protagonisti: qualità e varietà
Anche nelle categorie di supporto emerge un livello qualitativo elevato, con interpreti come:
- Matilda De Angelis
- Vinicio Marchioni
- Lino Musella
- Silvia D’Amico
Performance che contribuiscono in modo decisivo alla forza dei film in gara.
Un’edizione all’insegna dell’equilibrio
Le candidature ai David di Donatello 2026 raccontano un’annata senza un unico dominatore assoluto, ma con più film capaci di contendersi i premi principali.
Da una parte autori affermati come Paolo Sorrentino, dall’altra nuove promesse come Francesco Sossai: il risultato è una competizione aperta e imprevedibile.
La 71ª edizione dei David di Donatello si prepara a celebrare il meglio del cinema italiano con una selezione ricca e variegata. Tra conferme e sorprese, la sfida è più aperta che mai.
Non resta che attendere la cerimonia finale per scoprire chi conquisterà le ambite statuette.