Roma, dal nostro inviato Massimo Marcelli
Il celebre attore tre volte premio Oscar, Daniel Day‑Lewis, ha scelto Roma come tappa per il suo ritorno sulle scene cinematografiche, in occasione della presentazione del film Anemone, opera prima diretta da suo figlio Ronan Day‑Lewis.
Arrivato nella capitale, l’attore ha potuto respirare l’atmosfera del festival Alice nella Città (15‑26 ottobre 2025), evento parallelo e autonomo rispetto alla Festa del Cinema di Roma.

Foto Massima Marcelli: Daniel Day-Lewis con il figlio Ronan arrivano alla Festa del cinema di Roma
L’accoglienza è stata calorosa e carica di attese, visto che il film segna un momento molto significativo: il ritorno al set di Daniel Day‑Lewis dopo circa otto anni di assenza.
La giornata
Durante la giornata, convocata una conferenza stampa nella quale Daniel Day‑Lewis e Ronan Day‑Lewis sono intervenuti insieme per parlare del film, della loro collaborazione padre‑figlio e della scelta di portare l’opera a Roma.
Il film Anemone è selezionato in concorso al festival Alice nella Città, ed è stato indicato come un progetto visionario che esplora i legami tra padri, figli e fratelli.
Tra i temi trattati durante la conferenza anche il ritorno dell’attore protagonista dopo l’annuncio del ritiro nel 2017, e la gratitudine espressa nei confronti della possibilità di tornare a recitare per l’occasione speciale del progetto diretto dal figlio.

Foto: Massimo Marcelli
Anemone
Day-Lewis torna sul grande schermo con un film che parla di temi forti alle nuove generazioni. ‘Anemone’ è un intenso dramma familiare, scritto a quattro mani con suo figlio, che esplora i complessi e profondi legami che esistono tra fratelli, padri e figli. Interpretato da un grande cast (oltre a Daniel Day-Lewis anche Sean Bean, Samantha Morton e il giovane esordiente Samuel Bottomley), il film è ambientato nel Nord dell’Inghilterra e racconta la storia di due fratelli legati da un rapporto tormentato, seppur occasionalmente tenero, che si ritrovano dopo molti anni a fare i conti con un passato segnato da eventi sconvolgenti.

Foto: Massimo Marcelli
La conferenza
La location romana, in un contesto culturale come quello del festival, ha conferito all’evento un tono sia autorevole che familiare: non solo una premiere, ma un dialogo pubblico su cinema, arte e relazione generazionale.
L’attore è apparso elegante, ben accolto dal pubblico presente, dai media e dai colleghi. Il figlio‑regista Ronan Day‑Lewis ha preso parola per spiegare la sua visione, la sceneggiatura scritta insieme al padre e l’importanza del legame creativo che li unisce.
La conferenza ha inoltre sottolineato l’importanza del festival nel dare spazio a progetti internazionali e opere prime, valorizzando la città di Roma come palcoscenico per eventi cinematografici globali.

Foto: Massimo Marcelli, Ronan Day-Lewis
il ritorno
La giornata romana di Daniel Day‑Lewis per la presentazione di Anemone con Ronan Day‑Lewis si è rivelata un momento intenso, simbolico e ben orchestrato: un attore di altissimo livello che torna in scena, un figlio che si fa regista, una città che ospita l’evento e un festival che valorizza l’incontro tra il grande cinema internazionale e il pubblico.

Foto: Massimo Marcelli