Si è conclusa con entusiasmo e partecipazione la prima edizione del Colli Albani Film Festival, nuovo appuntamento dedicato al cinema italiano e internazionale che punta a valorizzare il profondo legame tra audiovisivo e territorio. L’evento si è svolto dal 24 al 26 marzo presso il Cinema Alfellini di Grottaferrata, registrando un ottimo riscontro di pubblico e addetti ai lavori.

Promosso e organizzato da Piano B Produzioni, con la direzione artistica dell’esercente e produttore Davide Fontana, il festival ha ottenuto il patrocinio della Città di Grottaferrata e si è sviluppato in sinergia con la storica Fiera Nazionale di Grottaferrata, giunta alla sua 426ª edizione. Un connubio che ha rafforzato il dialogo tra tradizione culturale e nuove forme espressive.

I vincitori della prima edizione

Grande attesa per la serata finale, durante la quale la giuria – composta da professionisti del cinema e dell’audiovisivo internazionale – ha premiato le migliori opere in concorso.

Il premio come Miglior lungometraggio è assegnato a L’algoritmo della felicità di Brando Improta, mentre il riconoscimento per il Miglior cortometraggio è andato a Papà di Nicholas Antonacci, con una menzione speciale per Morî di Yakup Tekintangaç.

Per la categoria documentari, ha trionfato Una risata ci salverà di Michelangelo Gregori. Il premio per la Miglior animazione conquistato da Donato Sansone con Dark Globe, mentre il riconoscimento per la Miglior colonna sonora è stato assegnato al maestro Nicola Piovani per Prova d’amore.

Miglior Local Work

Particolare attenzione anche al territorio: il premio Miglior Local Work è andato a Daniele Tullio per 8 Settembre 1943, L’accordo nascosto, con menzione speciale a Nemea Frigato per Un’estate come altre 100.

Tra i riconoscimenti speciali, il film Tre regole infallibili di Marco Gianfreda ha ricevuto una menzione d’onore come opera fuori concorso, mentre il Premio Scuole, assegnato dagli studenti del Liceo artistico San Giuseppe di Grottaferrata, è vinto da Cocci di Agnese Fallongo.

Un nuovo polo culturale per i Castelli Romani

Con questa prima edizione, il Colli Albani Film Festival si inserisce ufficialmente nel calendario culturale dei Castelli Romani come una piattaforma innovativa dedicata alla produzione indipendente. L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio di incontro tra autori, pubblico e territorio, favorendo la crescita culturale e artistica locale.

La collaborazione con la Fiera di Grottaferrata rappresenta inoltre un valore aggiunto, consolidando una sinergia capace di attrarre nuove energie e valorizzare le eccellenze del territorio.

Un futuro promettente

Il successo di questa edizione inaugurale lascia intravedere prospettive interessanti per il futuro del festival, che si candida a diventare un punto di riferimento per il cinema indipendente e per la promozione culturale nei Castelli Romani.

Un debutto convincente, dunque, che segna l’inizio di un percorso destinato a crescere e a coinvolgere sempre più appassionati di cinema.