La notizia della scomparsa di Claudia Cardinale, una delle ultime vere dive del cinema italiano, ha scosso il mondo della cultura e dello spettacolo. A renderle omaggio, con parole profonde e vibranti, è stato anche il Museo Nazionale del Cinema di Torino, che ha voluto ricordarla attraverso la sua immagine, la sua grazia e la sua storia artistica.

“Salutiamo Claudia Cardinale, presenza discreta ma imprescindibile di un’arte senza tempo, celebrata da Angelo Frontoni nelle foto sul set de Il Gattopardo di Luchino Visconti, nelle vesti di Angelica accanto a uno strepitoso Alain Delon e a un inarrivabile Burt Lancaster”.

Il Gattopardo

Pazza Idea

Ma l’omaggio del Museo va oltre il personaggio cinematografico e si estende alla donna, alla musa, all’icona. La ricordano anche attraverso uno scatto esposto nella mostra “Pazza Idea”, inaugurata solo pochi giorni fa alla Mole Antonelliana, dove Claudia appare seducente e dolce, ritratta ancora una volta da Frontoni.

“La ritroviamo seducente e dolce nello scatto, sempre di Frontoni, della mostra Pazza Idea, così come sorride, sempre alla Mole Antonelliana, nella cappella dedicata alla Titanus.”

Non si tratta solo di immagini, ma di memorie vive: Claudia Cardinale è presente nell’identità visiva e storica del cinema italiano. I suoi abiti, i suoi ruoli, le sue espressioni hanno saputo attraversare generazioni e stili, senza mai perdere quella delicatezza misteriosa che le era propria.

“Gli abiti in cui la ritrae Angelo Frontoni nei suoi scatti non potrebbero essere più diversi: la sua delicata e misteriosa grazia resta immutabile sia avvolta da un velo colorato su un mare che ricorda quello della Sicilia, sia in completo da aerobica che ricorda la moda degli anni ’80.”

Claudia Cardinale

La menzione speciale

Una menzione speciale va anche al legame tra Claudia Cardinale e il Museo stesso. Indimenticabile la sua presenza alla mostra del 2012 dedicata a Chiara Samugheo, prima fotografa professionista italiana nel mondo del cinema. Un momento d’arte e affetto, rimasto nel cuore degli organizzatori.

“Ma la vogliamo ricordare soprattutto come presenza d’eccezione alla mostra dedicata all’arte della fotografa Chiara Samugheo, organizzata dal Museo nel 2012: di lei rimane il sorriso trascinante, lo sguardo penetrante e seducente, e la delicatezza di una donna che ha segnato la storia del cinema.”

Firmato:
Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema
Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema

Una diva senza tempo

Claudia Cardinale ha attraversato le epoche come poche altre attrici: musa per registi del calibro di Visconti, Fellini, Leone, e icona fotografica per artisti come Frontoni e Samugheo. Il suo volto, spesso accompagnato da un velo di malinconia e una bellezza priva di artifici, è diventato simbolo di un cinema che non esiste più, ma che continua a vivere nella memoria collettiva.

Il Museo Nazionale del Cinema le rende omaggio con classe e discrezione, così come fu discreta ma potente la sua presenza nel mondo del cinema.

Il Gattopardo