Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 arriva “Cicinin”, la nuova rivista pensata per bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni che unisce storie, fumetti, giochi e divulgazione per parlare di salute e benessere con un linguaggio giovane e coinvolgente.
Il progetto nasce dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nell’ambito delle celebrazioni per i suoi quarant’anni di attività e punta a costruire una nuova cultura della prevenzione partendo proprio dalle nuove generazioni.
Pierdomenico Baccalario: “Una rivista intelligente”
A presentare ufficialmente il progetto è stato Pierdomenico Baccalario, autore molto amato dal pubblico giovane.
“È una rivista intelligente, di quelle che mi sarebbe piaciuto trovare sotto il banco quando andavo a scuola”, ha raccontato lo scrittore durante l’incontro al Salone.
Ogni numero di “Cicinin” coinvolgerà direttamente i lettori, invitando ragazze e ragazzi a inventare finali alternativi alle storie pubblicate. Un modo per rendere i più giovani protagonisti attivi e stimolare creatività, partecipazione e riflessione.
Salute e prevenzione raccontate ai più giovani
La rivista affronta temi fondamentali come alimentazione, benessere e prevenzione sanitaria attraverso strumenti vicini al mondo dei ragazzi: fumetti seriali, racconti illustrati e giochi educativi.
Secondo Carlotta Salerno, il progetto rappresenta un cambio di prospettiva importante: “Spesso le iniziative rivolte alle scuole arrivano dall’alto. Qui invece si utilizza il linguaggio giusto per parlare davvero ai ragazzi”.
“Cicinin” sarà infatti distribuita nelle scuole torinesi come supporto educativo dedicato soprattutto all’educazione alimentare e agli stili di vita sani.
Chiara Valerio: “Il benessere è libertà”
Durante la presentazione è intervenuta anche Chiara Valerio, che ha offerto una riflessione più ampia sul concetto di benessere.
Per la scrittrice, il benessere non dovrebbe essere associato soltanto a fitness o diete, ma diventare un modo di vivere e relazionarsi con sé stessi e con gli altri.
Valerio ha inoltre sottolineato il valore umano del progetto promosso dalla Fondazione Candiolo, basato sulla condivisione e sulla generosità più che sulla semplice informazione sanitaria.
La Fondazione Candiolo guarda alle nuove generazioni
A spiegare l’importanza dell’iniziativa è stato anche Gianmarco Sala, che ha ricordato i grandi progressi compiuti nella lotta contro il cancro negli ultimi quarant’anni.
“Oggi in Italia una persona su due guarisce dal cancro e torna ad avere una qualità della vita normale”, ha spiegato, evidenziando quanto sia fondamentale costruire una cultura della salute già durante l’infanzia.
Con “Cicinin”, il Salone del Libro 2026 conferma ancora una volta la sua attenzione verso i temi sociali, educativi e culturali capaci di parlare davvero alle nuove generazioni.