Carlo Conti ironizza sugli ascolti di Sanremo 2036
“Oggi a Sanremo c’è il sole, sembra estate”. Con questa battuta il direttore artistico del Festival di Sanremo 2036, Carlo Conti, ha commentato in conferenza stampa i dati della seconda serata.
Il conduttore ha raccontato di essersi messo al sole in costume per “ravvivare il colore della pelle”, aggiungendo con ironia:
“Ora capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti”.
Un riferimento diretto al fisiologico calo di pubblico che storicamente accompagna la seconda serata del Festival.
Ascolti e share: “Il merito non è del direttore artistico”
Conti ha sottolineato come una flessione fosse prevista:
“Era previsto il calo, perché la seconda cala sempre. Invece è aumentato. Il merito non è del direttore artistico. Di questo ne sono certo”.
Con tono autoironico ha poi aggiunto:
“Gli ascolti sono diminuiti e la colpa è del direttore artistico, lo share è aumentato e il merito non è del direttore artistico”.
Un modo per ridimensionare le polemiche e ribadire come i dati di ascolto siano influenzati da molteplici fattori.
Il peso del meteo e dei fattori esterni
Secondo Conti, l’andamento della platea televisiva è legato a uno scenario complesso:
“Il tempo, le partite e contropartite, le ruote e le controruote, ci sono moltissimi fattori”.
Il meteo, in particolare, giocherebbe un ruolo non trascurabile:
“Capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti e quando fa caldo le persone vogliono stare fuori”.
Un’analisi che inserisce i dati Auditel in un contesto più ampio, dove eventi sportivi, condizioni climatiche e abitudini sociali incidono sulle performance televisive.
La questione della presenza femminile al Festival
Durante l’incontro con la stampa, Carlo Conti ha affrontato anche il tema della presenza femminile tra gli artisti in gara, rispondendo alle critiche di una cronista sulla “poca presenza femminile”.
“Io mi assumo la responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate”.
Il direttore artistico ha poi utilizzato una metafora per spiegare il proprio criterio di selezione:
“È come andare da un fioraio e vedere cosa c’è a disposizione. Bisogna fare delle scelte. Poi può capitare di fare degli errori, per carità, ma io ho scelto sulla base delle canzoni”.
Una posizione che ribadisce la centralità del brano rispetto ad altri criteri nella composizione del cast del Festival.
Un Festival tra ironia e responsabilità
Le parole di Carlo Conti fotografano un’edizione del Festival di Sanremo 2036 che continua a far discutere, tra dati di ascolto, fattori esterni e dibattito sulla rappresentanza artistica.
Tra ironia e assunzione di responsabilità, il direttore artistico rivendica le proprie scelte e invita a leggere i numeri del Festival all’interno di un quadro più ampio, dove clima, concorrenza televisiva e abitudini del pubblico giocano un ruolo determinante.
Carlo Conti e la presenza femminile: “È come il vino, si va ad annate”
Durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo 2036, il direttore artistico Carlo Conti è tornato sul tema della presenza femminile tra gli artisti in gara.
“Io speravo quest’anno che tante donne presentassero delle canzoni e purtroppo non l’hanno fatto. È come il vino, si va ad annate”.
Secondo Conti, si tratterebbe di una fase del mercato discografico:
“Evidentemente è un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile”.
Una dichiarazione che riaccende il dibattito sulla rappresentanza al Festival, ma che il direttore artistico riconduce a una questione legata alle proposte musicali ricevute e valutate.
Laura Pausini canta “Heal The World” per la pace
Tra le anticipazioni più significative della serata, Carlo Conti ha annunciato l’esibizione di Laura Pausini, che interpreterà “Heal The World” di Michael Jackson, dedicandola al tema della pace.
L’artista di Solarolo sarà accompagnata dal Piccolo Coro dell’Antoniano, per un momento che si preannuncia tra i più intensi della serata, nel segno di un messaggio universale che va oltre la competizione musicale.