Si è aperta con un forte messaggio sul valore del cinema la 79ª edizione del Festival di Cannes. Sul palco della cerimonia inaugurale, Jane Fonda ha lanciato un appello alla forza delle storie e della creatività: “Il cinema è un atto di resistenza”. Un discorso accolto con entusiasmo dal pubblico del Grand Théâtre Lumière.

Standing ovation per Peter Jackson

La serata inaugurale è stata dominata dall’omaggio a Peter Jackson, premiato con la Palma d’oro alla carriera. Il regista de Il Signore degli Anelli è stato accolto da una lunga standing ovation prima di ricevere il riconoscimento dalle mani di Elijah Wood, storico interprete di Frodo.

Jackson ha ricordato il legame speciale con Cannes e l’importanza del festival nella sua carriera: grazie al mercato cinematografico riuscì infatti a distribuire il suo primo film, Bad Taste, cambiando per sempre il proprio destino professionale.

Il ricordo del trionfo de Il Signore degli Anelli

Nel suo discorso, il regista ha raccontato anche il delicato momento del 2001, quando presentò in anteprima alcune scene de Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello per convincere la stampa internazionale sulla bontà del progetto.

All’epoca molti osservatori temevano un fallimento della saga fantasy tratta dalle opere di J. R. R. Tolkien. La presentazione a Cannes contribuì invece a trasformare lo scetticismo in entusiasmo globale, aprendo la strada a uno dei franchise più celebri della storia del cinema.

The Hunt for Gollum riporta il pubblico nella Terra di Mezzo

Peter Jackson ha confermato di essere attualmente impegnato nella produzione di The Hunt for Gollum, nuovo progetto ambientato nella Terra di Mezzo. La regia sarà affidata a Andy Serkis, che tornerà anche a interpretare Gollum.

Tra i ritorni più attesi figurano Ian McKellen nei panni di Gandalf, Elijah Wood come Frodo e Lee Pace nel ruolo di Thranduil. La storia seguirà Aragorn nella caccia a Gollum prima che la creatura riveli a Sauron la posizione dell’Anello.

Jane Fonda: “Le storie possono cambiare il futuro”

Ad aprire ufficialmente il festival è stata Jane Fonda con un intervento dedicato alla libertà artistica e al potere delle storie di creare empatia. L’attrice ha ricordato come il cinema possa unire persone diverse e immaginare nuovi futuri possibili.

Un messaggio che ha dato il tono a un’edizione di Cannes pronta a celebrare non solo il grande spettacolo, ma anche il valore culturale e umano del cinema internazionale.