Cinema Usa, il box office torna sopra i 10 miliardi

odissea di nolan

Il cinema americano ritrova finalmente il sorriso. Per la prima volta dall’era pre-pandemia, il box office statunitense è vicino a superare la soglia dei 10 miliardi di dollari di incassi annuali, un traguardo che mancava dal 2019.

Secondo le stime riportate da Variety, il 2026 potrebbe chiudersi con risultati da record, sostenuti da una crescita del 10% nella vendita dei biglietti rispetto allo scorso anno. Un segnale che conferma la ritrovata fiducia del pubblico nelle sale cinematografiche.

Franchise e film per famiglie guidano la ripresa

A trainare il mercato sono ancora una volta i grandi franchise e i film destinati a un pubblico trasversale.

Tra i maggiori successi dell’anno spicca Super Mario Galaxy – Il film, primo titolo del 2026 a superare il miliardo di dollari di incasso nel mondo. Ottimi risultati anche per Toy Story 5, che ha già raggiunto i 900 milioni di dollari e punta a superare il precedente capitolo, con previsioni che sfiorano 1,7 miliardi.

Molto bene anche Il diavolo veste Prada 2, che si avvicina ai 700 milioni di dollari al botteghino internazionale, confermando il forte richiamo dei sequel di successo.

Le sorprese dell’anno

Accanto ai blockbuster non sono mancate le sorprese.

La biografia musicale Michael, dedicata a Michael Jackson, è diventata la prima biopic musicale a superare il miliardo di dollari di incasso globale, nonostante una produzione particolarmente complessa.

Sorprendente anche il thriller romantico Obsession, capace di incassare 426 milioni di dollari a fronte di un budget di appena 750 mila dollari, trasformandosi in uno dei casi cinematografici più redditizi dell’anno.

Tutti gli occhi sono puntati su “Odissea”

L’attenzione degli analisti è ora rivolta a Odissea, il nuovo kolossal diretto da Christopher Nolan.

Il film, realizzato con un budget di circa 250 milioni di dollari, debutterà nelle sale statunitensi il 17 luglio e le prime stime parlano di un incasso compreso fino a 100 milioni di dollari nel solo weekend d’esordio.

Se le previsioni saranno confermate, il film potrebbe dare un’ulteriore spinta a un 2026 già destinato a segnare la definitiva ripresa del mercato cinematografico americano dopo gli anni difficili della pandemia.


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